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Lunedì 3 giugno 2013 - 18:42

Auto: Unrae, a maggio 36* calo consecutivo immatricolazioni

(ASCA) – Roma, 3 giu – Con le 136.129 auto immatricolate inmaggio il mercato registra il suo 36* calo consecutivo eperde, secondo quanto comunicato oggi dal Ministero delleInfrastrutture e dei Trasporti, l’8% rispetto alle 147.942unita’ di un anno fa.

In particolare – sottolnea l’Unrae in una nota -, sirileva il calo importante dei privati che scendono al 59,3%del totale, la quota piu’ bassa di sempre. Nel cumulato dei 5mesi le 608.579 auto vendute rappresentano una flessionedell’11,3% sulle 686.095 dello stesso periodo 2012.

”Dei 230 miliardi di euro di PIL che si sono persi nelnostro Paese negli ultimi 4 anni e dei 90 miliardi di minorgettito annunciati dalla Corte dei Conti – ha commentato ilPresidente dell’UNRAE, Massimo Nordio – e’ facile stimarequanta sia la quota che viene dalla filiera automotive, checon il suo fatturato ha storicamente contribuito per l’11,4%al PIL nazionale, mentre la pressione fiscale complessiva sufamiglie ed imprese – secondo lo stesso rapporto della Cortedei Conti – e’ aumentata nello stesso periodo di un punto diPIL”.

”In base alla stagionalita’ del mercato italiano -prosegue Nordio – abbiamo gia’ raggiunto il 50% delpotenziale di immatricolato di questo settore, cio’ significache nei prossimi 7 mesi potrebbe essere molto difficilerecuperare in volumi e dare sostegno alla dimensione gia’critica del mercato, a meno che le auspicate azioni delGoverno su carico fiscale ed occupazione non riescano adinnescare una migliore propensione verso i consumi e con essiattivare la spirale positiva dell’economia”.

”Pertanto – ha concluso Nordio – dobbiamo tutticomprendere che la pressione fiscale e’ a livelliincompatibili con qualunque aspirazione di crescita ed e’necessaria un’iniziativa di Governo che dimostri attenzioneverso i bisogni delle famiglie e delle imprese”.

La struttura del mercato evidenzia, come anticipato, unaflessione rilevante del segmento privati, che conferma ladifficolta’ delle reti di vendita ad acquisire nuovi clienti.

Le immatricolazioni in maggio, infatti, si sono ridotte del10,7% a 81.121 unita’, con una quota che perde altri duepunti percentuali rispetto allo scorso anno, attestandosi al59,3%. Anche le societa’ evidenziano una flessione superioreal 10% e una quota stabile rispetto allo stesso periodo delloscorso anno (15,3% nel maggio 2013). Al contrario, il mese e’stato caratterizzato dalla crescita del noleggio (+2,1%), cheha raggiunto oltre 1/4 dell’intero mercato, grazie ad unmaggiore stimolo al ricambio del parco.

Cio’ ha parallelamente originato la crescita di quotadelle immatricolazioni di auto diesel, al 53% del totale,seppur in flessione in volume del 4,5% in maggio. Stabili,inoltre, le vetture a minimo impatto ambientale, nelcomplesso al 14,4% del totale, grazie in particolare ad unamaggiore richiesta di vetture a metano.A questo si aggiungela buona performance dei segmenti di ingresso del mercato(A+B), che raggiungono livelli simili al periodo diincentivazione, superando il 61% di rappresentativita’, oltre4 punti in piu’ del maggio 2012.

Sul fronte dei contratti, da un primo scambio diinformazioni tra UNRAE ed ANFIA, la raccolta evidenzia unacrescita del 3% a circa 127.000 ordini, che portano ilperiodo gennaio-maggio a 591.000 unita’, in flessione dioltre il 10%. Il mercato dell’usato, infine, evidenzia una buonaperformance nel mese di maggio.

I trasferimenti di proprieta’ al lordo delle minivolturesegnano una crescita del 10,1% a 418.491 unita’. Nei primi 5mesi le vetture oggetto di passaggio di proprieta’ sono state1.847.333, in crescita del 3,3%.

red/glr

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