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Sabato 1 giugno 2013 - 11:50

Crisi: Confcommercio, numero occupati a livello 2005

(ASCA) – Roma, 1 giu – Ad aprile 2013 il mercato del lavoroha registrato un nuovo peggioramento in terminicongiunturali. Rispetto a marzo gli occupati sono diminuitidi 18mila unita’ a cui si e’ associato un aumento di 22milapersone in cerca di occupazione, determinando un lieveincremento del tasso di disoccupazione ufficiale passatodall’11,9% al 12,0%. E’ quanto emerge dalle rilevazioni delMisery Index di Confcommercio (Mic), secondo cui continua ilprocesso di distruzione dei posti di lavoro creati tra il2005 ed il 2008. Il numero di occupati e’ infatti ora ailivelli di settembre 2005, rileva l’associazione. Mentre ilnumero di giovani (15-24 anni) in cerca di occupazione haraggiunto le 656mila unita’, mentre il tasso didisoccupazione giovanile ha raggiunto il 40,5%. Ad aggravareil quadro e’ il numero di NEET (Not in Education, Employmentor Training), ovvero coloro che non studiano e non sonocoinvolti in programmi di formazione, che ha superato i 2,2milioni di persone.

Nel mese di aprile sono state autorizzate circa 100milioni di ore di CIG, in aumento rispetto ai 97 milioni dimarzo ed ai 79 milioni di febbraio. Dai datidell’Osservatorio INPS emerge, inoltre, che, dopo la forteflessione dell’inizio dell’anno, la percentuale di tiraggio(ore effettivamente utilizzate) e’ aumentata fortemente siaper la CIG ordinaria che per quella straordinaria ed inderoga passata dal 24,8% al 55,4%. Questo aumento del numero di ore di CIG autorizzate edella percentuale di tiraggio ha determinato, secondo icalcoli provvisori di Confcommercio – che riportano le oreautorizzate ad ore utilizzate, ricondotte poi a ULA – unincremento del numero di persone in CIG, passato dalle271mila stimate per febbraio alle 330mila e 341mila previsterispettivamente per marzo ed aprile.

Il numero di scoraggiati e’ previsto in lieve diminuzioneda 739mila persone di marzo a 726mila. Aggiungendo aidisoccupati ufficiali la stima delle persone in CIG e degliscoraggiati otteniamo per aprile un tasso di disoccupazioneesteso del 15,7%, in aumento rispetto al 15,6% del meseprecedente. L’inflazione dei beni e dei servizi ad altafrequenza di acquisto ha continuato a diminuire per ilsettimo mese consecutivo: si e’, infatti, passati dal 4,7% disettembre 2012 all’1,5% di aprile 2013. Nel mese di aprile il MIC e’ calato di due decimi di puntoraggiungendo un valore stimato di 21,0 da 21,2 di marzo. Taleriduzione, conclude Confocommercio, e’ da imputare totalmenteal ridimensionamento registrato dall’inflazione dei beni eservizi ad alta frequenza d’acquisto, passata dal 2,0% dimarzo al 1,5% di aprile. La stima della disoccupazione estesa, al contrario, apparein leggero aumento. Gli effetti positivi della riduzionedell’inflazione hanno piu’ che compensato gli effettinegativi dell’andamento occupazionale. com-rba/sam/ss

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