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Giovedì 30 maggio 2013 - 14:51

Rete Imprese Italia: prorogare termine versamento Imu e Unico

(ASCA) – Roma, 30 mag – ”La proroga del termine diversamento delle imposte relative al modello Unico e dell’IMUe’ indispensabile al fine di garantire agli intermediarifiscali un congruo lasso di tempo per gestire in manieracorretta e chiara la compilazione delle dichiarazioni ed ilversamento delle imposte in scadenza”: questa la richiestadel presidente di Rete Imprese Italia, Carlo Sangalli, in unalettera inviata al Ministro dell’Economia e delle Finanze,Fabrizio Saccomanni.

”A meno di tre settimane dalla scadenza della data ultimaper il versamento delle imposte relative al modello UNICO2013, ossia il 17 giugno, gli intermediari fiscali -sottolinea Sangalli – non sono, di fatto, ancora incondizione di effettuare una liquidazione corretta delleimposte dovute dai contribuenti assoggettati agli studi disettore, ne’ di prospettare loro l’accesso alla disciplinadel regime premiale, di cui non sono noti ancora i criteri diselezione, che comporterebbe innegabili benefici”.

Infatti, dopo la pubblicazione da parte dell’Agenzia delleentrate, sul proprio sito, della versione definitiva delsoftware GERICO, i produttori di software, sulla base dellespecifiche tecniche dettate dall’Amministrazione, hannobisogno di ulteriore tempo per sviluppare i softwarespecificamente utilizzati dagli intermediari che attendonoall’assistenza dei contribuenti.

Inoltre, la data del 17 giugno 2013 e’ anche quellastabilita per il versamento dell’acconto IMU. Tale impostae’, come noto, oggetto di recenti e rilevanti modifichenormative che hanno riguardato proprio le modalita’ dicalcolo della prima rata, creando rilevanti incertezzeapplicative.

Rete Imprese Italia ritiene, pertanto, necessario, anchein base ai principi di correttezza ai quali e’ improntato ilrapporto tra Amministrazione finanziaria e contribuenti,l’emanazione di un apposito D.P.C.M., ai sensi dall’art. 12del D.Lgs. n. 241 del 1997, con il quale prevedere che ilpagamento delle imposte e dei contributi possa avvenire,oltre la data del 17 giugno 2013, senza versamento dellamaggiorazione dello 0,40%. Inoltre, Rete Imprese Italiaauspica che il decreto recante l’accoglimento dellarichiesta, possa essere emanato con congruo anticipo rispettoalla data del 17 giugno. red/did/

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