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Mercoledì 29 maggio 2013 - 15:15

Ocse: Confesercenti, rischio che taglio tasse arrivi troppo tardi

(ASCA) – Roma, 29 mag – Il taglio delle stime OCSE sul Pil e’solo l’ultima certificazione, da parte di un organismointernazionale, della profonda crisi in cui versa la nostraeconomia e della minor efficacia delle politiche di rigoreeuropee rispetto a quelle messe in atto in altre areeeconomiche. Per questo, alla raccomandazione dell’OCSE dievitare un ‘prematuro taglio delle tasse’ Confesercentirisponde: attenti che la sempre piu’ necessaria riduzionedella pressione fiscale non arrivi troppo tardi”. ”L’analisi dell’OCSE e’ impietosa – sottolineaConfesercenti – il Pil continua ad essere rivisto al ribasso,cosi’ come le prospettive di occupazione. Particolarmentegrave e’ la situazione delle imprese: i dati Cerveddimostrano un aumento sostanziale (+12%) dei fallimenti, cheha colpito con forza ancora maggiore (+24%) anche ilNord-Est, un tempo fiore all’occhiello del nostro sistemaimprenditoriale. Le conseguenze sul piano sociale sono semprepiu’ gravi: le analisi di Unioncamere e Ministero del Lavoroci dicono che le aziende, nel secondo trimestre, assumerannocirca 55mila persone di meno rispetto allo scorso anno”.

”L’unico modo in cui possiamo spezzare la catena dellacrisi – conclude Confesercenti – e’ tornare a crescere:continuare ad adoperare la leva fiscale non fara’ altro cherendere ancora piu’ devastanti gli effetti della recessione,sotto il profilo del Pil, dell’occupazione e perfino delgettito. Solo riconoscendo la gravita’ e l’urgenza dellasituazione potremo operare le scelte necessarie ad invertireil declino. Al nuovo Governo chiediamo subito un segnale: lasterilizzazione dell’aumento dell’aliquota IVA al 22% e ilritorno all’aliquota originaria del 20%”. red/did/

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