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Mercoledì 29 maggio 2013 - 14:33

Ocse: Cgil, rischio depressione. Interventi urgenti su lavoro e fisco

(ASCA) – Roma, 29 mag – ”In Italia la recessione rischia didiventare depressione vera e propria. Servono dei cambiamentiurgenti, sul fronte del fisco e del lavoro”. E’ quantoosserva il segretario confederale della Cgil, Danilo Barbi,in merito ai dati diffusi oggi dall’Ocse. Nuove stime chesegnalano come l’istituto parigino abbia ”di nuovo sbagliatole previsioni sul sistema Italia, visto che a distanza di unmese ha dovuto correggerle, per peggiorarle, sia per il 2013che per il 2014”. In effetti, spiega il dirigente sindacale, ”come lavariazione delle stime dell’Ocse dimostra, appaiono semprepiu’ chiare le conseguenze recessive, piu’ volte denunciatedalla Cgil, delle scelte fatte dal governo Monti. Anzi, sipuo’ dire che in Italia la recessione rischia di diventaredepressione vera e propria”. La Cgil ribadisce quindi ”cheper invertire la tendenza occorre un grande cambiamento dellapolitica economica, sia nelle scelte europee che in quellenazionali”. In particolare, prosegue, ”serve una restituzione fiscaleper quelli che le tasse le hanno pagate di piu’, e cioe’ ilavoratori e i pensionati, e una riduzione per le imprese, masolo per quelle che assumono a tempo indeterminato, comechiesto da Cgil Cisl Uil nella piattaforma per lamanifestazione nazionale del prossimo 22 giugno a Roma”.

Oltre a questo, conclude Barbi, ”occorre una politica diinvestimenti pubblici e di creazione diretta di lavoro per igiovani, come proposto dalla Cgil con il suo ‘Piano delLavoro’. Se questi cambiamenti non ci saranno ladisoccupazione, in particolare quella giovanile, rimarra’insostenibilmente alta per molti anni a venire”.

red/did/

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