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Lunedì 27 maggio 2013 - 08:52

Conti pubblici: Commissione Ue propone fine procedura deficit eccessivo

(ASCA) – Bruxelles, 27 mag – Ci sono le condizioni perchiudere la procedura per deficit eccessivo dell’Italia, e laCommissione europea formalizzera’ tale richiesta mercoledi’,in occasione della presentazione delle raccomandazionispecifiche per paese. La bozza che circola in queste ore aBruxelles conferma una decisione nell’aria: da tempo vocisempre piu’ insistenti volevano la richiesta della chiusuradel dossier aperto a carico del nostro paese.

Che la strada fosse in discesa si era gia’ capito quandol’esecutivo di Bruxelles aveva presentato le previsionieconomiche di primavera: in quell’occasione le proiezioni deldeficit per l’Italia erano state date sotto la soglia del 3%del Pil (2,9% per l’anno in corso, 2,4% per il 2013),condizione fondamentale per poter procedere alla chiusuradella procedura. In questo modo l’Italia avra’ lapossibilita’ di spendere in investimenti per la crescita. Ladecisione sara’ ufficializzata mercoledi’, e le autorita’italiane aspettano quel giorno per esprimersi. Ottimismocontenuto, prevale la linea del ‘no comment’. Chi invece nonaspetta e’ Gianni Pittella (Pd/S&D), vicepresidente delParlamento europeo.

”L’annuncio della Commissione – sostiene – da’ maggioreforza al nostro governo per chiedere una revisionenell’applicazione del fiscal compact”, vale a dire il pattodi bilancio europeo. Tale patto, continua Pittella, ”nondovra’ tenere conto nel calcolo del deficit degliinvestimenti destinati a creare occupazione”, nel rispettodi quella ‘golden rule’ o ‘regola aurea’ su cui tanto hainsistito il governo Monti negli scorsi mesi.

Se tutto va bene l’Italia dovrebbe vedersi chiudere laprocedura prima della pausa estiva: la richiesta necessitadell’approvazione del consiglio Ecofin, e le riunioni utilidei ministri dell’Economia e delle Finanze dei Ventisettesono in programma il 21 giugno il 9 luglio.

Per l’Italia resteranno comunque i ‘compiti a casa’. Nellabozza di documento contenente raccomandazioni che sarannoformalizzate mercoledi’, si richiede al nostro paese dicontinuare sulla via delle riforme e con le politiche dirisanamento dei conti pubblici. Si chiede quindi di renderepiu’ efficiente la pubblica amministrazione, alleggerire lapressione fiscale per le imprese, intervenire sul mercato dellavoro lasciando piu’ spazio alla contrattazione aziendale, eaprire a maggiore concorrenza il mercato nazionale deiservizi. Infine si richiedono alle autorita’ italiane misureper rendere piu’ efficiente il sistema bancario.

bne/sam/

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