Header Top
Logo
Sabato 25 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Governo: Cdm, messa a punto risorse proroga ecobonus e ristrutturazioni

colonna Sinistra
Venerdì 24 maggio 2013 - 15:16

Governo: Cdm, messa a punto risorse proroga ecobonus e ristrutturazioni

(ASCA) – Roma, 24 mag – Il Governo ha deciso di effettuareuna messa a punto delle risorse finanziarie per la prorogadegli incentivi per l’efficienza energetica nelle abitazioni.

Lo si legge nel comunicato al termine del Cdm di oggi che harinviato l’approvazione della proroga delle agevolazionifiscali.

”Il Consiglio dei ministri – si legge nel comunicato – haavviato l’esame del decreto sul risparmio energetico. Fermorestando il recepimento della Direttiva comunitariasull’efficientamento energetico, il governo ha deciso dimettere a punto le questioni tecniche e finanziarie perconsentire la proroga degli incentivi fiscali in materia dirisparmio energetico e le ristrutturazioni edilizie”.

In particolare, il decreto, su proposta del Presidente delConsiglio, Enrico Letta, del Ministro degli Affari Esteri,Emma Bonino, del Ministro dello Sviluppo Economico, FlavioZanonato, e del Ministro per le Infrastrutture, MaurizioLupi, di concerto con i ministeri dell’Ambiente, edell’Economia e Finanze, prevede il recepimento dellaDirettiva europea in materia di prestazione energeticanell’edilizia in relazione alla quale e’ in corso unaprocedura di infrazione nei confronti dell’Italia avviata daBruxelles. Nello specifico, viene adottata a livellonazionale una metodologia di calcolo della prestazioneenergetica degli edifici che tenga conto, tra l’altro, dellecaratteristiche termiche dell’edificio, nonche’ degliimpianti di climatizzazione e di produzione di acqua calda;vengono fissati i requisiti minimi di prestazione energeticain modo da conseguire livelli ottimali in funzione dei costi.

I requisiti minimi di prestazione energetica, da applicarsiagli edifici nuovi e a quelli sottoposti a ristrutturazioniimportanti, sono riveduti ogni 5 anni; nasce la definizionedi ”edifici a energia quasi zero” e viene redatta unastrategia per il loro incremento tramite l’attuazione di unPiano nazionale che comprenda l’indicazione del modo in cuisi applica tale definizione, gli obiettivi intermedi dimiglioramento della prestazione energetica degli edifici dinuova costruzione entro il 2015, informazioni sulle politichee sulle misure finanziarie o di altro tipo adottate perpromuovere il miglioramento della prestazione energeticadegli edifici. Entro il 31 dicembre 2020 tutti gli edifici di nuovacostruzione dovranno essere a energia quasi zero. Gli edificidi nuova costruzione occupati dalle Amministrazioni pubblichee di proprieta’ di queste ultime dovranno rispettare glistessi criteri a partire dal 31 dicembre 2018.

Viene infine previsto un sistema di certificazione dellaprestazione energetica degli edifici che comprendainformazioni sul consumo energetico, nonche’ raccomandazioniper il miglioramento in funzione dei costi. La redazionedell’attestato e’ obbligatoria in caso di costruzione,vendita o locazione di un edificio o di un’unita’immobiliare, nonche’ per gli edifici occupati dalla PubblicaAmministrazione.

com-sen/

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su