Header Top
Logo
Lunedì 26 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Crisi: Baretta, da qui a fine anno ci giochiamo partita ripresa

colonna Sinistra
Giovedì 23 maggio 2013 - 19:12

Crisi: Baretta, da qui a fine anno ci giochiamo partita ripresa

(ASCA) – Roma, 23 mag – ”Ci sono due scadenze preordinate. Agiugno finisce il vantaggio di detrazioni per chi ristrutturala casa e sarebbe bene prorogarli perche’ sarebbe impulsovero. Contemporaneamente dovrebbe scattare l’aumento dell’Ivae sappiamo che e’ un punto molto caldo che debiliterebbe unasituazione gia’ grave. Il governo e’ impegnato a trovare lerisorse per questi due punti, poi ci sara’ l’Imu. L’agenda e’robusta a cui si aggiunge la lista del lavoro illustrata dalministro Giovannini”. E’ quanto affermato in diretta aTgcom24 da Pier Paolo Baretta, sottosegretario all’Economia,intervistato da Federico Novella per Checkpoint. Sulla rimodulazione dell’Imu, Baretta ha poi spiegato:”Nel decreto gia’ varato c’e’ da un lato la sospensione delpagamento per la prima casa e l’annuncio di deducibilita’ peri beni strumentali, tutti quegli strumenti immobiliari che leimprese utilizzano. E’ fondamentale perche’ quello e’ unsalasso vero per l’economia. Si tratta di un intervento distruttura, oggi gli artigiani pagano, ma poi si potra’dedurre dalla dichiarazione dei redditi”.

Sul tema del lavoro, ha poi aggiunto: ”Per il lavoroserve il piano generale di cui si parla con al centro igiovani. Per fare questo si puo’ intervenire rendendo piu’flessibili le entrate nel mondo del lavoro. La legge Forneroe’ tarata su una situazione di buon lavoro, ma adesso siamoin grande crisi. Inoltre in uscita serve piu’ flessibilita’per il lavoratore che deve scegliere. Si puo’ lasciare l’eta’pensionabile, ma perche’ non uscire prima con unafisarmonica? Si sarebbe limitato il fenomeno degli esodati.

Inoltre servono soluzioni che aiutano il credito perche’siamo in situazione asfittica e oggi Squinzi lo haricordato”.

In merito al fenomeno dei capannoni sfitti e dei negozichiusi, Baretta ha commentato: ”E’ triste accorgersi ditante saracinesche chiuse e serve uno scatto immediato cherimetta in moto la fiducia. Oggi c’e’ generalizzata ecomprensibile sfiducia. Da qui alla fine dell’anno cigiochiamo la partita della ripresa. Spero anche che si possachiudere la procedura di infrazione, perche’ l’Italia haconti non buoni ma in ordine e se la chiudiamo avremopossibilita’ per chiedere qualcosa in piu”’. Affrontando ilnodo delle tasse, Baretta ha continuato: ”Il governo e’impegnato per scongiurare l’aumento dell’Iva e per trovare lerisorse. Sarebbe un po’ ridicolo togliere una tassa permetterne altre e non mi pare che ci sia spazio per aumentarela pressione fiscale che e’ gia’ molto alta. Non resta quindiche lavorare sulla spesa e prender e in mano il tema rimastoli’ nella scorsa legislatura, ovvero la spending review. C’e’anche da rivedere il patto di stabilita’ interno, bisognaliberare i Comuni” .

com-ceg/rf/bra

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su