Header Top
Logo
Mercoledì 29 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Fiat Industrial: nessun danno per fisco Italia con sede in GB (1 upd)

colonna Sinistra
Mercoledì 22 maggio 2013 - 17:08

Fiat Industrial: nessun danno per fisco Italia con sede in GB (1 upd)

(ASCA) – Roma, 22 mag – Il trasferimento del domiciliofiscale di Fiat Industrial in Gran Bretagna non comportaalcun danno per il fisco italiano. E’ quanto afferma unportavoce della societa’ sottolineando che ”si tratta didichiarazioni e valutazioni completamnte false” inriferimento ad articoli di stampa e dichiarazioni di alcunipolitici e sindacalisti italiani.

”Bisognerebbe infatti ricordare che da molti anni CnhGlobal NV ha la sede legale in Olanda – continua il portavoce- in Italia invece, come negli altri paesi, hanno sede lesocieta’ nazionali che svolgono attivita’ in ogni singolanazione e che continueranno a pagare le tasse doveoperano”.

Il portavoce di Fiat Industrial precisa che”l’affermazione che l’Italia perderebbe piu’ di 500 milionidi tasse e’ quindi assolutamente falsa. Questa cifra derivadal consolidamento delle tasse di ogni singola azienda delGruppo in conformita’ con le leggi locali. In particolare, il46% e’ di competenza delle societa’ operanti in Nord America,l’11% di quelle in America Latina, il 27% di quelle inEuropa, di cui solo il 5% di quelle in Italia”.

La nuova societa’, che derivera’ dalla fusione, ha sceltoil proprio domicilio fiscale in conformita’ con tutte lenormative vigenti ed ha richiesto in merito il parere delleautorita’ competenti dei Paesi Bassi e del Regno Unito e siatterra’ alle loro decisioni. I motivi della scelta dellanuova sede legale sono in linea con gli obiettivi principalidell’operazione: la creazione di un gruppo globale nelsettore del capital goods, capace di attrarre investitoriinternazionali. Dopo aver esaminato i vari trattatibilaterali contro la doppia imposizione – conclude ilportavoce – il Gruppo ritiene che il domicilio fiscale nelRegno Unito metterebbe gli azionisti della futura nuovasocieta’ sullo stesso livello degli azionisti dei suoimaggiori concorrenti.

did/

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su