Header Top
Logo
Martedì 25 Luglio 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Intesa SP: nel 1* trim utile netto 306 mln, rafforza Core Tier 1 (2 upd)

colonna Sinistra
Martedì 14 maggio 2013 - 14:28

Intesa SP: nel 1* trim utile netto 306 mln, rafforza Core Tier 1 (2 upd)

(ASCA) – Roma, 14 mag – Intesa Sanpaolo archivia il primotrimestre con una solida performance operativa e rafforzandoil profilo patrimoniale nonostante il mercato difficile abbia”comportato l’attuazione di una politica particolarmenterigorosa e prudenziale” con l’effetto di un significativo”costo opportunita”’ che penalizza la redditivita’ di breveperiodo. La trimestrale evidenzia un utile prima delleimposte raddoppiato rispetto al 4* trimestre 2012 a 768milioni ma in calo sul primo trimestre 2012 nonostante circa250 milioni di euro di costo oppurtunita’ delle misureprudenziali. In dettaglio 100 milioni quale effetto di 20miliardi di euro di riserva straordinaria di liquidita’ arendimento zero e 150 milioni dall’aumento del grado dicopertura dei crediti deteriorati nonostante segnali dimiglioramento del trend del credito.

Nel trimestre Intesa Sanpaolo ha proseguito ilrafforzamento patrimoniale e oggi e’ una delle poche bancheal mondo gia’ in linea con i requisiti di Basilea 3 perpatrimonializzazione e liquidita’. Il common equity ratioproforma secondo Basilea 3 a regime e’ salito al 10,7%, dal10,6% di fine 2012, livello top tra le maggiori bancheeuropee. Il Core Tier 1 ratio e’ salito all’ 11,3% dall’11,2% di fine 2012, considerando il regime di deduzione degliinvestimenti assicurativi in vigore fino al 31 dicembre 2012,ed e’ risultato pari al 10,7% considerando il nuovo regime.

Il coefficiente EBA pro-forma e’ risultato pari al 10,5%considerando il regime di deduzione degli investimentiassicurativi in vigore fino al 31 dicembre 2012 e al 9,9%considerando il nuovo regime, rispetto al requisito minimodel 9%.

A fine marzo Intesa Sanpaolo vanta attivita’ liquide per120 miliardi di euro ed elevata disponibilita’ di attivistanziabili presso le Banche Centrali, corrispondenti a unaliquidita’ di 84 miliardi di euro, a fine marzo 2013 (paririspettivamente a 120 e 88 miliardi a fine aprile 2013).

Numeri che consentono all’istituto di rispettare gia’ oggi irequisiti di liquidita’ Liquidity Coverage Ratio e Net StableFunding Ratio di Basilea 3, in largo anticipo sulle datepreviste per l’entrata in vigore a regime (2019 e 2018,rispettivamente).

La solidita’ di Intesa Sanpaolo e’ confermata anche da unleverage contenuto e da un basso profilo di rischio. A finemarzo infatti il portafoglio titoli di proprieta’ del Gruppoincludeva titoli governativi (emessi da amministrazionicentrali e locali) greci per 2 milioni di euro, irlandesi per72 milioni e portoghesi per 29 milioni.

Sul fronte patrimoniale i crediti verso la clientela sonopari a 372 miliardi di euro, in flessione dell’ 1,3% rispettoal 31 dicembre 2012 e dell’ 1,8% rispetto al 31 marzo 2012(in flessione del 4,1% se si considerano i volumi medianziche’ quelli di fine periodo, principalmente a seguitodella contrazione dei crediti alle grandissime imprese). Ilcomplesso dei crediti deteriorati (in sofferenza, incagliati,ristrutturati e scaduti/sconfinanti) ammonta – al netto dellerettifiche di valore – a 28.972 milioni di euro, in aumentodell’ 1,8% rispetto ai 28.472 milioni del 31 dicembre 2012.

Le attivita’ finanziarie della clientela risultano pari a 793miliardi di euro (dopo le elisioni per le componenti checostituiscono sia raccolta diretta sia raccolta indiretta),in flessione dello 0,2% rispetto al 31 dicembre 2012 e inaumento dello 0,7% rispetto al 31 marzo 2012.

did/

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su