Header Top
Logo
Giovedì 27 Aprile 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Crisi: Saccomanni, Italia affrontera’ problemi senza alterare i saldi

colonna Sinistra
Martedì 14 maggio 2013 - 08:45

Crisi: Saccomanni, Italia affrontera’ problemi senza alterare i saldi

(ASCA) – Bruxelles, 14 mag – L’agenda per le riforme e ilconsolidamento di bilancio e’ condivisa, c’e’ unita’ diintenti di tutte le forze di governo ad agire lungo la rottagia’ tracciata, e l’Italia adottera’ le misure per rispondereai problemi nazionali senza interferire su debito pubblico edeficit. Questa, in estrema sintesi, la presentazione che ilministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni ha fatto delgoverno Letta nel corso della riunione dell’Eurogruppo. Aiministri dell’Economia e delle Finanze dei paesi europei conla moneta unica il titolare del Tesoro ha fornito lespiegazioni che tutti, all’interno del club dell’Euro siattendevano.

Saccomanni si e’ presentato a Bruxelles per la prima voltain veste di ministro dell’Economia, e il suo debutto e’ statodei piu’ convincenti, almento a sentire il presidentedell’Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem. I presenti ”sono statirassicurati” dalla presentazione delle priorita’ di politicaeconomica del nuovo governo italiano, ha detto Dijsselbloemal termine della riunione.

Anche se l’Italia non era nel mirino, di fatto era sottoesame. E’ prassi che ogni volta che uno Stato membro cambigoverno a seguito di elezioni lo stesso presenti il programmaagli altri partner, ma l’agenda italiana era particolarmenteattesa, specie per il dibattito in tema fiscale che anima lavita politica tricolore. Imu si, Imu no, questo esecutivocome coprira’ i provvedimenti che intende prendere? ”Nonsiamo entrati in questi dettagli”, ha detto Saccomannilasciando la sede del Consiglio europeo a fine vertice. Aglialtri sedici ministri, ha spiegato il titolare dell’Economia,e’ stato assicurato che le misure che l’Italia annuncera’ neiprossimi giorni ”saranno prese senza alterare i saldi dellafinanza pubblica per il 2013”. Proprio cosi’. ”Ho ribadito- ha precisato Saccomanni – che vogliamo rimanere all’internodegli impegni assunti a livello comunitario, che le misureche stiamo prendendo adesso, che sono misure ben note e cheaffrontano problemi urgenti, saranno prese in maniera tale danon alterare i saldi della finanza pubblica per il 2013”. Icolleghi dell’Eurozona, ha spiegato ancora Saccomanni,”hanno chiesto indicazioni precise, e che sono quellecontenute nelle risoluzioni che il Parlamento ha approvato enel testo del decreto che sara’ approvato a giorni”.

Le misure portate all’attenzione dell’Eurogruppo sonodunque solo quelle per l’anno in corso, ma non va dimentico,ha rimarcato Saccomanni, che ”poi il programma di riformepiu’ ampio che il presidente del Consiglio ha discusso contutti noi a Spineto e’ un programma di piu’ lungo periodo”.

Un programma sui cui tutti, in Italia, sono d’accordo. Unaspetto cruciale per il nostro paese, su cui Saccomanni havoluto dissipare ogni dubbio. In Italia, ha detto, ”c’e’ unampio consenso politico per fare questo tipo dimantenimento”, vale a dire ”combinare il consolidamento, ilrafforzamento della finanza pubblica con programmi di riformee interventi su questioni urgenti senza sconvolgere gliimpegni assunti”.

Le parole di Saccomanni sembrano aver convinto tutti ipresenti. ”Siamo stati rassicurati sull’intenzione del nuovogoverno di proseguire un’agenda ambiziosa di riformestrutturali per aumentare il potenziale di crescita”, ilcommento del presidente dell’Eurogruppo. Dijsselbloem hapero’ invitato Saccomanni a non abbassare la guardia,esortando il governo italiano a ”continuare il percorso diconsolidamento di bilancio, portando avanti quanto avviatodal governo precedente”.

bne/sam/

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su