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Sabato 11 maggio 2013 - 11:37

Crisi: Cgil, 530mila in Cig a zero ore nel primo quadrimestre

(ASCA) – Roma, 11 mag – Oltre 365 milioni di ore di cassaintegrazione, 530 mila lavoratori coinvolti a zero ore, unaperdita di reddito per 1,4 miliardi di euro in 4 mesi. Sono inumeri del rapporto di aprile dell’Osservatorio Cig dellaCgil Nazionale sulle rilevazioni Inps che inducono ilsindacato a parlare di Cig ”senza freni” in questi primiquattro mesi dell’anno e che ”delineano una situazionedrammatica e che reclamano una risposta, che non sia pero’quella di finanziare gli ammortizzatori in deroga con lerisorse per la formazione o per detassare laproduttivita”’.

Critico – spiega una nota – anche il quadro che emergedello stato del sistema produttivo e della condizione deilavoratori: il solo mese di aprile ha messo a segno circa 100milioni di ore di cassa, con un trend che mira a sfondare iltetto del miliardo di ore anche per il 2013. Il tutto per untotale di 530 mila lavoratori in cassa a zero ore da inizioanno che hanno subito un taglio del reddito per 1,4 miliardidi euro, pari a 2.600 euro netti in meno per ogni singololavoratore.

Mentre si discute del provvedimento del governo perfinanziare gli ammortizzatori sociali il segretarioconfederale della Cgil, Elena Lattuada, osserva come ”i datidi aprile richiamano, per l’ennesima volta, la necessita’ didare centralita’ al mondo del lavoro. Ma le opzioni di cui sidiscute non sono assolutamente all’altezza: sarebbe infattiintollerabile utilizzare i fondi per le politiche attive eper detassare la produttivita’, a maggior ragione dopo leforzature su quest’ultimo punto, sanate poi dalle parti, perfinanziare gli ammortizzatori in deroga”. La dirigente sindacale – prosegue la nota – nelsottolineare come ”insieme alla cassa integrazione in derogac’e’ il tema della mobilita’ in deroga e dei contratti disolidarieta”’, punta il dito contro le ipotesi allo studio eche ritiene siano ”una scelta sbagliata e recessiva, cheripercorre strade gia’ praticate, ovvero quelle di usare lescarne risorse del lavoro invece di industriarsi per trovarnedi nuove e aggiuntive. Il lavoro ha bisogno di risorse e nondi un travaso tra quelle poche gia’ esistenti”.

Nell specifico, il rapporto attesta che ad aprile le oredi cassa integrazione, richieste e autorizzate, sono state99.993.461, in crescita sul mese precedente per un +3.11%,mentre nei primi quattro mesi del 2013 l’incrementoregistrato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedentee’ del 13,07%.

Nel dettaglio dell’analisi di corso d’Italia si rileva poicome la cassa integrazione ordinaria (Cig o) aumenti adaprile sul mese precedente del +4,94%, per un totale pari a35.656.894 di ore. Da inizio anno la Cig o invece haraggiunto quota 132.870.739 di ore per un +31,48% sui primiquattro mesi del 2012. La richiesta di ore per la cassaintegrazione straordinaria (Cig s), sempre per quantoriguarda lo scorso mese, e’ stata di 57.512.295 per un+33,42% su marzo mentre il primo quadrimestre dell’annototalizza 181.581.660 ore autorizzate per un +63,84% sullostesso periodo del 2012.

Infine la cassa integrazione in deroga (Cig d) haregistrato ad aprile un deciso calo, ”dovuto all’assenza dirifinanziamento”, sul mese precedente pari a -65,69% per6.824.272 ore richieste. Nei primi quattro mesi dell’anno,rispetto allo stesso periodo dello scorso, la riduzione dellaCig d e’ stata del -54,41% per un totale di 50.584.707. Numeri che, spiega Lattuada, ”sono lontanissimi dallamedia maturata nel 2012, e che e’ stata tra i 28/29 milionidi ore al mese, che ci segnalano una drammatica emergenzafatta di centinaia di migliaia di lavoratrici e di lavoratoriche non stanno percependo alcun reddito, sebbene ne abbianodiritto. Va posto rimedio, prima che la situazione esploda,autorizzando l’Inps a sanare il pregresso e ad anticipare lecoperture fino a certezza delle risorse”, conclude ilsegretario confederale della Cgil.

com-stt/mau

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