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Giovedì 9 maggio 2013 - 16:32

Crisi: Cisl, da Svimez emerge condizione Sud sempre piu’ drammatica

(ASCA) – Roma, 9 mag – ”La condizione economica e socialedel Mezzogiorno diventa sempre piu’ drammatica per lacontinua emorragia di posti di lavoro, per l’allargarsi dellepoverta’ e per l’indebolimento della struttura industriale,produttiva e dei servizi”. Lo dichiara in una nota ilSegretario confederale della Cisl, Luigi Sbarra. ”Ancora oggi viene segnalato come negli ultimi 4 anni ilSud abbia ceduto alla crisi 301 mila posti di lavoro pari al59,5% delle perdite complessive e di questi 141 mila eranooccupati nel settore industria. In sostanza il Mezzogiorno-continua Sbarra- vive un inarrestabile deterioramento dellasituazione economica-occupazionale che rischia dicompromettere la tenuta e la coesione sociale. Occorre che ilnuovo Governo assicuri risorse ed investimenti per leinfrastrutture materiali e immateriali nel Sud, predispongaun piano organico di interventi per la difesa del suolo e perla manutenzione del territorio, rafforzi l’ idea dei politecnologici , rilanci distretti ed aree industriali incoerenza con le vocazioni dei territori puntando decisamenteallo sviluppo delle risorse naturali, culturali evalorizzando il capitale umano. E’ necessario accelerare laspesa delle risorse del Piano di Azione e Coesione,qualificare ed ottimizzare gli interventi legati ai fondistrutturali, incentivare l’occupazione sopratutto dei giovanie delle donne attraverso il credito di imposta,l’apprendistato, la staffetta intergenerazionale”. ”Verso tali obiettivi – conclude Sbarra – devonoconvergere le attivita’ di programmazione delle regioni edegli enti locali meridionali qualificando il percorso diprogettualita’ delle nuove risorse comunitarie 2014-2020 neltentativo di sostenere la crescita delle imprese, laqualificazione dei servizi, il contrasto alla poverta’ edalle diseguaglianze , la creazione di nuovi posti dilavoro”. com-fgl/

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