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Giovedì 9 maggio 2013 - 11:05

Crisi: Cer-Rete Imprese, Pil al 2% nel 2014-17 sarebbe via sviluppo

(ASCA) – Roma, 9 mag – Un prodotto interno lordo al 2% nelperiodo 2014-2017 potrebbe essere ”la via dello sviluppo”per superare la crisi. E’ quanto emerge da una ricercacondotta dal Cer e Rete Imprese Italia dal titolo ”Usciredalla crisi” presentata in occasione dell’assemblea annualedell’associazione d’imprese.

”Le previsioni ufficiali – si legge nel documento -delineano un percorso di uscita dalla recessione di tipoinerziale, con bassi tassi di crescita, insufficienti arecuperare i livelli di prodotto pre-crisi. La prospettiva diregistrare, dopo una crisi di tali dimensioni, saggi dicrescita contenuti – inferiori a quelli prevalenti prima del2007 – non puo’ essere considerata soddisfacente”.

Per Cer e Rete Imprese, quindi, ”si pone la questione difissare obiettivi piu’ ambiziosi di quelli contemplati dalDEF 2013. Un obiettivo minimo potrebbe essere l’aumento dialmeno lo 0,5% del tasso medio di crescita del Pil, nelperiodo 2014-2017, portandolo dall’1,4% stimato dal DEF inprossimita’ del 2% consentendo, cosi’ di recuperare il valore2007. E’ questa la ‘via dello sviluppo’ che bisognerebbeprovare a percorrere”.

Nella ricerca, inoltre, si precisa che ”una nuova ‘viadello sviluppo’ passa in primo luogo per un rafforzamentodella dinamica di accumulazione, ossia per un aumento degliinvestimenti delle imprese. Il modello CER mostra come siaforte la sensibilita’ degli investimenti rispetto ai livellidei tassi di interesse reali sui prestiti bancari,dell’aliquota IRAP, del rapporto IRES/Pil”. Interventi capaci – si legge ancora – di ”incidere suquesti tre elementi, nello specifico una riduzionecontestuale di un punto del tasso reale sui prestiti e di unpunto della quota di Ires e Irap sul Pil consentirebbero diimprimere un’iniziale spinta aggiuntiva agli investimentipari a circa il 3% determinando una maggiore crescitaeconomica di 0,7 punti. In valori assoluti, il Pil realerisulterebbe piu’ elevato di 33 miliardi”.

L’impulso sugli investimenti – per il Cer e Rete Imprese -”determinerebbe anche un iniziale aumento dellaproduttivita’ dello 0,5%, per meta’ riassorbito nelsuccessivo biennio, associato a una riduzione a regime dicinque decimi di punto del tasso di disoccupazione”. Riferendosi, poi, alla caduta dei consumi, nella ricercaviene indicato che ”un intervento inteso a ridurne illivello di pressione fiscale potrebbe, nei limiti dellasostenibilita’ delle finanze pubbliche, risultare decisivoper arrestare e invertire il circolo vizioso che avvolgel’economia italiana; a partire dalle aspettative che sarebbein grado di generare. Un possibile intervento riguardal’eliminazione del fiscal drag. Secondo le stime del CER ilvalore cumulato nel periodo 2007-12 e’ pari a 10 miliardi.

Inoltre, a partire dal 2013 il valore annuo del fiscal dragsara’ pari a 3 miliardi”. Per Cer e Rete Imprese ”eliminare questo prelievoaddizionale che grava sulle famiglie italiane con unariduzione IRE iniziale di 10 miliardi e poi di 3 miliardi neidue anni successivi porterebbe a una crescita aggiuntiva delPil di mezzo punto percentuale (circa 23 miliardi di euro)con benefici prevalenti sulla domanda interna. Gia’ nel primoanno i consumi privati beneficerebbero di un aumento di settedecimi di punto rispetto allo scenario base”. Oltre che per un rilancio di consumi e investimenti, lavia dello sviluppo passa per un recupero di efficienza dellaPubblica Amministrazione. ”Una simulazione – si legge nellaricerca – e’ stata svolta dal CER, valutando gli effettimacroeconomici di una riduzione del 2% del saggio medio divariazione del prezzo dei servizi pubblici resi a cittadini eimprese, a sua volta riconducibile a una maggiore efficienzanella produzione degli stessi. Una simile riduzione potrebbeportare a un incremento del tasso di crescita dello 0,5%.

L’impulso maggiore passerebbe per gli investimenti (+0,5%) eper la produttivita’ (+0,4%), mentre non comporterebbeaggravi per le finanze pubbliche con un impatto inizialenullo sull’indebitamento/Pil”. glr/mau/alf

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