Header Top
Logo
Domenica 25 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Tassi:Adusbef, in Italia mutuatari pagano 14 mila euro in piu’ (1 Upd)

colonna Sinistra
Giovedì 2 maggio 2013 - 14:36

Tassi:Adusbef, in Italia mutuatari pagano 14 mila euro in piu’ (1 Upd)

(ASCA) – Roma, 2 mag – Nel nostro paese i mutuatari paganoanche 14 mila euro in piu’ rispetto agli altri paesi diEurolandia. La Bce ritocca il tasso dello 0,25 per cento, mapoco si avvantaggeranno i mutuatari italiani: l’euribor tornaa scendere e nei mutui variabili di recente accensione iltasso applicato e’ per oltre due terzi costituito dallospread. I mutuatari italiani pagano comunque un tassosuperiore dell’1,16% rispetto ai cittadini di Eurolandia: +14 mila euro rispetto agli altri paesi dell’eurozona per unmutuo di 100mila euro a 20 anni. Lo spiega un comunicato diAdusbef e Federconsumatori, su dati elaborati da MauroNovelli.Come ad ogni variazione di Bce, Adusbef eFederconsumatori hanno calcolato le ripercussioni potenzialidella manovra sui tassi dei mutui.

C’e’ da considerare che per i mutui a tasso variabile piu’recenti, lo spread imposto (arrivato anche al 4,5 per cento)supera di gran lunga il tasso applicato; pertanto anche unritocco dell’euribor avra’ scarsa influenza sul calcolo dellarata. Infatti i valori al 30-4-2013 del tasso interbancarioeuropeo sono pari allo 0,116% per l’euribor ad 1 mese, dello0,207% per quello a 3 mesi e dello 0,315% per il tasso a 6mesi. Certamente il mercato interbancario non abbattera’dello 0,25 quei valori, ne’ e’ sperabile che le bancherivedano i pesantissimi spread imposti.

Abbiamo, comunque, considerato mutui da 100 mila, 150 mila e200 mila euro, a 10, 20, 30 anni trattati al 3,75 %,ipotizzando una ripercussione meccanica dello 0,25 per centoche porti il tasso al 3,50%.

La diminuzione della rata puo’ andare dagli 11 euro mensili(132 annui) per un mutuo da 100 mila euro a 10 anni, fino ai28 euro mensili (336 annui) per un mutuo da 200mila euro a 30anni. Nei casi considerati, i nuovi mutui a tasso fisso siavvantaggerebbero dell’alleggerimento delle rate dai 156 eurol’anno (mutuo di 100mila euro a 10 anni) ai 372 euro (mutuoda 200mila euro a 30 anni) Dobbiamo invece rilevare che agennaio 2013, il differenziale di tasso per i mutui offertiin Italia ed in Eurolandia, risulta di +116punti base anostro sfavore; per i prestiti risulta +161.

Pertanto, un mutuo di 100mila euro a 30 anni vede ilmutuatario italiano pagare una rata mensile di 67 euro piu’alta (804 euro in piu’ all’anno) del mutuatario diEurolandia. A conclusione del mutuo, avra’ pagato 24.120 euroin piu’ di un cittadino dell’area Euro.

Le nostre banche continuano ad approfittare del basso livellodell’Euribor per i tassi variabili (stabile da marzo) edEurirs per i tassi fissi (in calo) per imporre spreadaltissimi sui mutui. Proprio per questo basso livello, le banche provvedono adapplicare spread (cioe’ la loro remunerazione) di entita’elevata.

Per i mutui a tasso variabile, gli spread applicati vanno dal2,70 al 4 per cento con punte oltre il 4,50.

Per i mutui a tasso fisso, gli spread applicati sono piu’alti: dal 3,00% ad un massimo del 5,00%.

In pratica, l’offerta delle banche per i mutui va dal 3 al4,5 per cento se a tasso variabile; dal 4,95 al 6,8 se atasso fisso.

com-ram

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su