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Giovedì 2 maggio 2013 - 12:14

Agenzia Ice: al via ‘cabina di regia’ in Indonesia (2 Upd)

(ASCA) – Roma, 2 mag – Al via la missione perl’internazionalizzazione delle imprese italiane inIndonesia.

Dal 6 all’8 maggio prossimi infatti, l’Italia parla dibusiness con l’Indonesia. La Missione di Sistema, promossadal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero degliAffari Esteri, portera’ a Giacarta, imprenditori e banchieriitaliani. Commercio, collaborazione industriale einvestimenti saranno le parole d’ordine della tre giorni dilavori. A dimostrazione dell’importanza che il Governo italianoattribuisce agli investimenti in entrata quale fonte dirilancio per l’economia e di ricchezza per il Paese, nellaMissione di quest’anno fara’ il suo debutto un Seminarioper l’Attrazione degli Investimenti Esteri in Italia, nelcorso del quale il Presidente dell’Agenzia Ice, RiccardoMonti, illustrera’ le opportunita’ di investimento in Italia,principalmente nel campo del Real Estate, Merger &Acquisition dei settori in crisi a una platea composta daiventi piu’ importanti imprenditori industriali e dairappresentanti dei principali fondi di investimentoindonesiani. ”L’Indonesia si colloca ai primi posti tra le mete preferitedagli investitori internazionali in cerca di un businessenvironment agevole e sicuro” ha dichiarato il Presidentedell’Agenzia Ice Riccardo Monti. ”Come Agenzia Ice vogliamocontribuire a rendere i rapporti tra Italia e Indonesiasempre piu’ simili a un’autostrada a tante corsie – scambicommerciali, partneship industriali e investimenti, questiultimi oggetto di un focus durante la Missione – che siaveloce e senza intoppi, per convincere un numero sempremaggiore di imprese indonesiane a investire nel nostroPaese”.

”E’ da piu’ di un anno che Confindustria lavora perapprofondire l’analisi dell’Area di libero Scambio dei paesidel Sud Est Asiatico (ASEAN), in modo da cogliere leopportunita’ commerciali e industriali di un mercato cosi’grande e in cosi’ forte espansione. L’Indonesia perdimensioni e risorse disponibili – afferma il Presidente diConfindustria, Giorgio Squinzi – rappresenta uno dei paesipiu’ interessanti di quest’area geografica, poiche’ anche inperiodo di crisi economica ha mantenuto un alto tasso dicrescita pari (in media) al 5,2% annuo. Il 54%dell’interscambio avviene con mercati dell’area asiatica, chesono quelli del futuro, che garantiscono un solido sbocco perl’ingente patrimonio di materie prime del paese. Si tratta diun risultato legato non solo all’aumento della popolazione,ma anche (per oltre il 60%) all’aumento della produttivita’,soprattutto in settori ad alto contenuto tecnologico cometrasporti, telecomunicazioni, logistica e nuove energie.

L’obiettivo che Confindustria si pone con questa missione e’quello di intercettare le potenzialita’ di questa crescitaaumentando e migliorando la presenza delle eccellenzeitaliane nel paese e nell’intera regione, con azioni miratedi supporto all’internazionalizzazione e agliinvestimenti”.

”Per il settore bancario – ha detto Guido Rosa, membro delComitato di Presidenza Abi – andare per la prima volta inIndonesia al fianco delle imprese italiane che hanno sceltodi operare su questo mercato significa confermare il propriosostegno all’internazionalizzazione dell’economia,soprattutto in una fase ancora complessa per il Paese a causadella crisi nazionale e internazionale. La missione – haaggiunto Rosa – nasce come sempre dal lavoro congiunto diIstituzioni, banche e mondo imprenditoriale e, proprio inquesta direzione, rappresenta un esempio di efficacecollaborazione tra pubblico e privato”.

”Con questa missione – ha sottolineato il vice presidente diUnioncamere Giancarlo Cremonesi – l’Italia dimostra ancorauna volta che quando fa squadra e’ in grado di aprire nuoviorizzonti per le nostre imprese. E su questo cammino occorreprocedere con determinazione perche’, soprattutto in questafase di turbolenza politica e economica, le aziende hannopiu’ che mai bisogno di ritrovare fiducia e speranza nelfuturo”.

”Quarto paese piu’ popolato al mondo, con una classe mediain rapida ascesa – ha dichiarato il Rappresentante di RETEImprese Italia Massimo Donda – l’Indonesia sara’ nei prossimianni una delle nuove frontiere per il Made in Italy e per leproduzioni di eccellenza delle nostre piccole e medieimprese”.

”L’export rimane una delle principali soluzioni per portarel’Italia fuori dalla crisi. Apprezziamo, dunque, l’impegnoprofuso per organizzare la Missione, in questo delicatomomento politico-economico. L’Indonesia, per la cooperazioneitaliana, e’ un mercato importante, non solo per lepotenzialita’ di sviluppo che offre l’Asia, ma anche per lasignificativa consistenza del movimento cooperativo localeche puo’ agevolare una nostra presenza su questo mercato”.

Cosi’ Antonello Ciambriello di Confcooperative che partecipaalla Missione, in rappresentanza dell’Alleanza delleCooperative Italiane.

com-ram

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