Header Top
Logo
Martedì 27 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Gas: Clini, stop a procedura Via per rigassificatore E.On di Trieste

colonna Sinistra
Giovedì 25 aprile 2013 - 16:12

Gas: Clini, stop a procedura Via per rigassificatore E.On di Trieste

(ASCA) – Roma, 25 apr – Non e’ possibile rilasciare laValutazione di impatto ambientale (Via) sul progetto diterminale offshore di rigassificazione del metano liquido(Gnl) proposto dalla compagnia energetica tedesca E.On allargo della costa triestina. Lo ha stabilito con un decretoil ministro dell’Ambiente, Corrado Clini. Per il Dicastero ”per poter stabilire la compatibilita’ambientale dell’impianto mancano i dati sulle conseguenzedell’istituzione della fascia di sicurezza attornoall’impianto, area che potrebbe estendersi anche nelle acqueslovene e che potrebbe condizionare in modo rilevante iltraffico marittimo nel porto di Trieste e nel golfo”.

Un progetto di questo tipo, prosegue il Ministero,dev’essere visto in una chiave complessiva insieme con altriprogetti simili in corso in Slovenia e in Croazia, e perquesto motivo il ministro ha scritto una lettera al ministrosloveno dell’Ambiente e dell’Agricoltura, Dejan Zidan, perricordare che bisogna ”considerare le problematicheambientali dell’Alto Adriatico in un contesto unitario eallargato, che tenga conto anche della necessita’ diapprovvigionamento e di diversificazione energetica dei Paesirivieraschi”.

”Allo stato degli atti – spiega il ministro Clini – none’ rilasciabile la Valutazione di impatto ambientale inquanto non sono disponibili i dati relativi all’estensionedella zona di sicurezza attorno al rigassificatore, come lecosiddetta safety zone, la separation zone e il corridoio disicurezza, anche in relazione con le direttive dell’Imo,l’International maritime organization”.

Per esempio, per un impianto analogo, quello realizzatonegli anni scorso al largo del delta del Po di fronte a PortoLevante (Rovigo), la capitaneria di porto di Chioggia hastabilito sulla base delle direttive Imo prescrizioni disicurezza che – se applicate al progetto offshore di Trieste- ”avrebbero impatti significativi sul traffico portuale diTrieste e sulle acque territoriali dei Paesi vicini”.

com-fgl/

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su