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Mercoledì 24 aprile 2013 - 17:56

Lavoro: Coldiretti, in agricoltura piu’ 3,6% assunti in un anno

(ASCA) – Roma, 24 apr – Con la crisi si inverte la tendenza enell’ultimo anno aumentano le assunzioni nelle aziendeagricole che fanno registrare un incremento record del 3,6%nel numero di lavoratori dipendenti occupati nel 2012. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sullabase dei dati Istat relativi al 2012 che evidenzianol’aumento dei disoccupati e dei giovani senza lavoro inItalia dal 1977. Il trend positivo dell’agricoltura e’ particolarmenteimportante perche’ – continua la Coldiretti – e’ il risultatodi una crescita del 7,2% al nord, dell’11,2% al centro edell’1% al sud. Si stima peraltro – precisa la Coldiretti – che abbia menodi 40 anni un lavoratore dipendente su quattro assunti inagricoltura, dove si registra anche una forte presenza dilavoratori giovani e immigrati che hanno abbondantementesuperato quota centomila. La crescita di opportunita’ nel settore agricolo e’ resaevidente dal boom del 29% delle iscrizioni negli istitutiprofessionali agricoli e del 13% negli istituti tecnici diagraria, agroalimentare ed agroindustria, secondo una analisidella Coldiretti sui dati relativi alle iscrizioni al primoanno delle scuole secondarie di II grado statali e paritarieper l’anno scolastico 2012/2013 divulgati dal ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca. Secondo l’analisi di Coldiretti a crescere in futuro sara’la domanda di livelli piu’ elevati di professionalita’ conparticolare riguardo a figure specializzate in grado diseguire lo sviluppo di specifiche coltivazioni, la conduzionedi macchinari o la gestione di attivita’ che oggi si sonointegrate con quella agricola all’interno dell’azienda: dallavendita diretta dei prodotti tipici e del vino allatrasformazione aziendale del latte in formaggio, dell’uva invino, delle olive in olio, ma anche pane, birra, salumi,gelati e addirittura cosmetici. La domanda di lavoratori – conclude la Coldiretti – siregistra infatti per figure professionali tradizionali chevanno dal trattorista al taglialegna fino al potatore, maanche per quelle innovative all’interno dell’impresa agricolacome l’addetto alla vendita diretta di prodotti tipici, allamacellazione, alla vinificazione o alla produzione di yogurte formaggi.

com-stt/mpd

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