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Venerdì 19 aprile 2013 - 13:48

Industria: Cia, agroalimentare resiste a crisi e crollo dei consumi

(ASCA) – Roma, 19 apr – Mentre il fatturato dell’industriascende ancora a febbraio, segnando il 14esimo calotendenziale a -4,7%, l’agroalimentare continua a ‘tenere’ suimercati e a registrare un +0,5 per cento di ricavo. Adispetto della crisi e nonostante il crollo dei consumiinterni. Lo afferma la Confederazione italiana agricoltori(Cia), in merito ai dati diffusi dall’Istat.

Il settore dell’auto, che da sempre e’ stato un trainodell’industria ‘made in Italy’, e’ in profonda sofferenza -osserva la Cia – con riduzioni drastiche a febbraio sia alivello di produzione (-16,6%), sia di ordinativi (-14,1%),sia di fatturato (-18,1%). All’opposto, il segmento alimentari e bevande resistemeglio degli altri comparti alla congiuntura negativa e anchea febbraio riesce ad aumentare la produzione (+3,5%), a nonperdere ordini e, soprattutto, a mantenere il fatturato interritorio positivo (+0,5%).

Questo significa – sostiene l’associazione di categoria -che il nostro agroalimentare e’ sempre piu’ strategico e cheoggi puo’ rappresentare davvero un volano per la ripresa delPaese. Ecco perche’ – osserva la Cia – e’ sempre piu’ urgenteagire con una valorizzazione adeguata del comparto,costruendo una vera politica per l’agroalimentare ‘made inItaly’ che finora non c’e’ mai stata, con misure di sostegno’ad hoc’ a cominciare dall’agricoltura, che fornisceall’industria oltre i due terzi dei suoi prodotti. D’altra parte – conclude la Cia – gia’ oggi il nostroagroalimentare riesce a muovere ogni anno quasi 250 miliardidi euro, circa un quarto del Pil, trascinato in alto dalleperformance eccezionali di prodotti come il vino, che tocca i14 miliardi di euro di fatturato annuo complessivo (4,7miliardi solo con l’export); la pasta con un giro d’affari dioltre 4,5 miliardi (di cui il 40 per cento destinato aimercati oltreconfine); l’olio con un fatturato di 3 miliardi(di cui 1,2 miliardi attraverso le esportazioni). com-stt/mpd

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