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Sabato 13 aprile 2013 - 11:42

Crisi: Coldiretti, gite al via ma parte meno di 1 studente su 3

(ASCA) – Roma, 13 apr – A causa delle difficolta’ economichedelle famiglie e dei tagli alla scuola neanche uno studentesu tre partecipera’ quest’anno alle gite scolastiche cheiniziano con l’arrivo della bella stagione: e’ del 20% lariduzione attesa delle partenze rispetto allo scorso annoscolastico. Cambiano anche le destinazioni e si affermanoalternative come le ‘fattorie didattiche’ che sono ormai 1300in Italia. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che lacrisi ha colpito anche il turismo scolastico con un tagliodelle partenze, la scelta di mete piu’ vicine e il minortempo di permanenza. Per effetto delle difficolta’ economichedelle famiglie e della riduzione dei fondi per la scuola sistima che quest’anno – sottolinea la Coldiretti – ci sara’ uncalo di almeno il 20% rispetto ai 930mila studenti dellescuole superiori che nell’anno scolastico 2011/2012 hannopartecipato a una gita scolastica, secondo l’ osservatoriosul turismo scolastico del Touring club italiano.

In molti casi – continua la Coldiretti – sono gli stessigenitori a chiedere di eliminare le uscite extrascolastichedurante l’anno per contenere le spese, ma anche per evitarediscriminazioni tra i ragazzi che non possono piu’permettersi di partecipare. Ma una vera scure – precisa la Coldiretti – e’rappresentata da una crescente indisponibilita’ dei docentiche non si vedono piu’ riconosciuta l’indennita’ di missionenonostante debbano caricarsi di una pesante responsabilita’,come dimostrano i ripetuti e gravi episodi di cronaca.

Il risultato non e’ solo la drastica riduzione dei viaggima – sostiene la Coldiretti – anche un radicale cambiamentodelle destinazioni che privilegiano in misura crescente leescursioni mordi e fuggi in giornata. Per tagliare i costinella stragrande maggioranza dei casi si dice addio allapizzeria o al ristorante e si ritorna praticamente ovunque alpranzo al sacco spesso preparato direttamente dalla scuola oa casa dai genitori.

Diversa e’ anche la scelta del souvenir del viaggio conla sostituzioni di statuine, gadget e magliette con prodottitipici del luogo visitato come formaggi, salumi, miele,sott’oli o vino da portare ai genitori. Non e’ una caso chenegli anni della crisi i turisti italiani e stranieri hannoaumentato la spesa per vino e alimenti che fa registrare unincremento record del 43% negli ultimi quattro anni per unvalore di 10,1 miliardi, in netta controtendenza con il calofatto registrare da tutte le altre voci secondo leelaborazioni Coldiretti su dati Isnart.

In questo contesto un vero boom si registra per il turismoecologico ed ambientale come dimostra il fatto nei parchi enelle aree protette il 20% dei visitatori sono proprio igiovani in gita scolastica. La vera novita’ degli ultimi anni sono, pero’, le fattoriedidattiche che si sono moltiplicate nelle campagne diventandole mete piu’ gettonate delle gite organizzate soprattuttonelle scuole primarie. Secondo il censimento della Coldiretti con il ministerodell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca sonopresenti in Italia 1300 fattorie didattiche autorizzate dovegli alunni delle scuole elementari e medie possono trascorreuna giornata all’aria aperta a diretto contatto con lecoltivazioni e gli animali, che in molti non hanno maivisto.

Si tratta, secondo la Coldiretti, di una pedagogia vivadell”’imparare facendo” attraverso attivita’ pratiche edesperienze dirette come seminare, raccogliere, trasformare,manipolare e creare che privilegia il contatto con il realeattraverso l’incontro con il mondo animale e vegetale.

com-stt/vlm/ss

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