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Mercoledì 10 aprile 2013 - 18:26

Google-Upa: tra 10 anni il 50% italiani fara’ acquisti online

(ASCA) – Roma, 10 apr – L’e-commerce di prodotti e servizimostra trend di crescita molto significativi in Italia, tantoda riguardare ormai oltre 13 milioni di persone. I risultatidella ricerca UPA-Google rivelano prospettive di sviluppoaltrettanto interessanti anche per il settore del largoconsumo: se oggi circa 400 mila persone sono soliteacquistare prodotti di largo consumo online, piu’ di unquarto dei responsabili acquisti che utilizzano Internet e’interessato a comprare beni di largo consumo sul web, pari acirca 2,7 milioni di persone. Un dato inedito emerso dallaricerca riguarda, inoltre, l”’operatore” preferito peracquistare online prodotti di largo consumo dove troviamo,pressoche’ in pari quota, sia la catena disupermercati/negozi (75%), sia la grande azienda/marca(69%).

Secondo quanto emerge dai risultati dell’indagine, laconoscenza delle piattaforme digitali per l’acquisto di beniproviene nel 60% dei casi dal passaparola di amici, parenti,colleghi; nel 49% dei casi dalla stessa navigazione sul web,infine per il 40% dei casi dai media tradizionali (TV,giornali, riviste, radio). Ciononostante la maggior parte deiresponsabili acquisti non ritiene di avere sviluppato, fino aoggi, particolari competenze per navigare e acquistare suInternet: il 37% si percepisce solo parzialmente esperto, il27% si definisce ”abbastanza” esperto e solo il 4% siritiene ”molto esperto”. Questo e’ dovuto principalmente auna carenza di informazioni come pure all’assenza di esempiconcreti, come parenti e amici che hanno gia’ avutoesperienza di acquisti online. E’ evidente, dunque, qualesarebbe il potenziale, se un numero maggiore di persone fossepienamente informato della possibilita’ di fare acquistionline di prodotti di largo consumo.

Tutti i responsabili acquisti intervistati riconosconovantaggi di non poco conto nell’acquistare online prodotti dilargo consumo: piu’ del 40% apprezza molto il risparmio ditempo e la facilita’ organizzativa (niente code, o parcheggi,niente pesi da portare, niente vincoli di orario); uno su trericonosce la possibilita’ di risparmiare e di accedere apromozioni vantaggiose (37%); e una quota considerevoleapprezza anche la possibilita’ di accedere ad assortimentipiu’ ampi online (32%). Ma c’e’ di piu’, il 60% deiresponsabili acquisti che utilizzano Internet si attende unrilevante ampliamento dei processi di acquisto online nellargo consumo nei prossimi dieci anni: il 50% del campionecrede che si acquisteranno sul web diverse categorie diprodotto mentre il 10% e’ convinto che si arrivera’ a faretutta la spesa online.

Quali sono le attese rispetto all’e-commerce nel largoconsumo? Le prime tre appaiono molto chiare: la meta’ circadegli intervistati, riguardo all’e-commerce nel largoconsumo, si augura che vi possano essere prezzi inferiori aquelli nei supermercati (48%); la consegna gratuita deiprodotti acquistati (47%); l’addebito del pagamento solo dopoil ricevimento della spesa (34%).

”L’e-commerce e’ uno dei fenomeni piu’ significatividegli ultimi anni e le previsioni di affermazione come unapotente piattaforma per il consumo e la comunicazione vengonoprogressivamente confermate”, ha dichiarato Lorenzo Sassolide Bianchi, presidente di UPA, nel corso della presentazionedella ricerca. ”Prevediamo una progressione esponenzialedell’e-commerce da 10 a 50 miliardi nei prossimi 5 anni conalmeno un miliardo di investimenti pubblicitari aggiuntivi.

Se vogliamo far crescere il commercio elettronico dobbiamoattrarre le persone sulle piattaforme digitali investendoanche nei mezzi tradizionali”, ha proseguito Sassoli, ”laricerca conferma l’importanza della marca anche nel commerciodigitale” e ha cosi’ concluso: ”l’e-commerce e’ un passoverso una societa’ piu’ sostenibile perche’ fa risparmiaretempo, denaro, offre scelte piu’ ampie e informa di piu’ ilconsumatore. L’ISTAT dovrebbe inserirlo nel nuovo indice BESche misura il benessere equo e solidale.” ”Sebbenel’Italia sconti ancora un ritardo nell’adozione del digitalerispetto a Paesi piu’ avanzati, la ricerca riconferma trenddi crescita interessanti, anche per il largo consumo. Unquarto degli intervistati e’ interessato a comprare prodottidi largo consumo online e quasi la meta’ riconosceall’acquisto via web benefici funzionali indiscussi”, hacommentato Carlo D’Asaro Biondo, Presidente South EastEurope, Middle East and Africa di Google. ”Si aprono dunqueopportunita’ rilevanti per le aziende italiane. Grazie alladiffusione esponenziale di smartphone e tablet, oggi i brandpossono ambire ad offrire alle persone esperienze dinavigazione e di acquisto sempre piu’ efficaci ecoinvolgenti” ha proseguito D’Asaro Biondo. ”E’ venuto ilmomento di mettersi in gioco e sperimentare nuove modalita’di integrazione offline e online, al fine di valorizzare almeglio tutti gli asset della marca. Le aziende che megliosapranno cogliere le sfide e le potenzialita’ dell’e-commerceoggi, saranno i vincitori di domani”.

did/

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