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Martedì 9 aprile 2013 - 16:04

Bce: Italiani ricchi come i tedeschi ma povero uno su sei (1 Upd)

(ASCA) – Roma, 9 apr – Italiani ricchi come i tedeschi masalari piu’ bassi di circa 10 mila euro annui, mentre unitaliano su sei e’ povero contro uno su cinque nella mediadell’eurozona: cresce infatti la poverta’ al 16,5% contro il13% della media europea. Se si guarda ai salari, mentrenell’area euro il reddito lordo medio ‘familiare’ si attestaa 37.843 euro, nel nostro paese scende a 34.344 euro, controi 43.531 euro della Germania, i 36.918 euro della Francia,peggio di noi la Spagna a 31.329 euro. Lo spiega la Bce.

Nella classifica, in testa il Belgio con 49.536 euro:l’Italia si situa al nono posto su un totale di 15 paesi,mentre il valore ‘mediano’ registra 28.600 euro, circa 2.400euro al mese, contro il valore della Germania che segnainvece 3000 euro al mese. Il nostro paese ha avuto per moltianni un tasso di risparmio elevato, negli ultimi anni pero’la propensione al risparmio e’ calata, a parire dal 1990. Laproprieta’ dell’abitazione di residenza caratterizza il 60%delle famiglie europee, con il 44% della Germania, il 48%dell’Austria e superiori all’80% in Portogallo, Spagna, eSlovacchia. Nel nostro paese sono oltre il 70% i possessoridi abitazioni di proprieta’.

Si assiste inoltre ad una profonda eterogeneita’ negliinvestimenti finanziari delle famiglie: in Germania sonomolto diffusi i fondi comuni, in Francia le azioni, in Italiale obbligazioni e i titoli di Stato.

Da un punto di vista della ‘concentrazione’ dei redditiinoltre, Francia, Germania, Italia e Spagna, presentanolivelli di concentrazione intermedi (con indici tra 0,35 e0,39). Maggiori diseguaglianze in Portogallo(0,43) e Belgio(0,46), mentre e’ piu’ bassa in Slovacchia e Paesi Bassi(0,30).

Sul fronte dell’indebitamento delle famiglie, l’area euroregistra il 44% delel famiglie, che si confronta con il 65%di Ciproe e i Paesi Bassi, contro il valore piu’ bassodell’Italia: 25%.In media i debiti sono il 22% dell’attivodelle famiglie, il costo sostenuto per il pagamento deidebito e’ di circa il 14% del reddito, in Italia e’ di circail 13,2%. L’indagine mostra inoltre che la crescita dellaricchezza delle famiglie italiane e’ stata notevole perdecenni, ed ha subito un arresto solo negli ultimi anni. Ilvalore medio della ricchezza netta e’ piu’ basso per i nucleicon capofamiglia giovane, crescono tra i 55 e i 64 anni.

l’indebitamento invece mostra valori crescenti fino a 44anni.

Quanto alla composizione delle famiglie, nell’are euro sonocomposte in media da 2,3 persone, in Italia da 2,5. Famigliedi minori dimensioni in Germania, Finlandia e Austria, piu’numeorse a Cipro, in Slovacchia e Malta. Le famigliecosiddette ‘monocomponente’ rappresentano il 30% dell’areaeuro, in Italia sono circa un quarto delle famiglie, controil 40% di Austria, Germania e Finlandia. La percentuale dicapifamiglia con meno di 35 anni e’ in media il 16%, con unaquota minima in Italia (9%) e massima in Finlandia (22%).Unquarto dei capifamiglia possiede una laurea, in Italia il12%. Quanto all’occupazione, poco piu’ del 40% dellapopolazione dell’area euro e’ occupata, che diventa il 60%per i capifamiglia, in Italia solo il 57% dei capifamiglia e’occupata, in Germania lavorano oltre il 45% dei componenti(37,7% in Italia).

ram

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