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Venerdì 5 aprile 2013 - 12:03

Cig: Inps, a marzo -2,8% (nel 1* trim. +11,98%) (1 update)

(ASCA) – Roma, 5 apr – Diminuisce il ricorso alla cassaintegrazione in Italia. Nel mese di marzo – secondo i datidell’Inps – sono state autorizzate 97,0 milioni di ore dicassa integrazione guadagni (CIG). Rispetto a marzo 2012,quando furono autorizzate 99,7 milioni di ore, si registrauna diminuzione del 2,8%. Complessivamente, nei primi 3 mesidell’anno si e’ giunti a quota 265,0 milioni, contro i 236,7milioni del 2012 (+11,98%). Il dato dei primi 3 mesi del 2013 confrontato con quelloall’anno precedente risente del rallentamento delleautorizzazioni per gli interventi in deroga (CIGD), dovutoalla chiusura del gestione relativa al quadriennio 2009-2012entro il 31 marzo 2013.

Rispetto al dato tendenziale, quello congiunturalerispetta l’andamento degli ultimi anni, che vede in marzo lacassa integrazione aumentare rispetto al mese precedente:l’incremento nel 2013 e’ stato del 22,4% (97,0 milioni di orea marzo contro 79,2 milioni a febbraio).

Passando al dettaglio per tipologia di prestazione, gliinterventi ordinari (CIGO) di marzo risultano aumentati del5,0% rispetto a febbraio, essendo passati da 32,3 a 34,0milioni di ore. Rispetto al marzo del 2012, quando le oreautorizzate erano state 28,4 milioni, l’aumento e’ del19,8%.

L’incremento e’ attribuibile in larga misura alleautorizzazioni riguardanti il settore industria, aumentatedel 24,4% rispetto ad un anno fa, mentre piu’ contenuto,rispetto a marzo 2012, e’ l’andamento delle richiesterelativo al settore edile (+6,8%).

Gli interventi straordinari (CIGS) di marzo ammontano a43,1 milioni di ore, con un aumento dell’11,1% rispetto afebbraio, mentre rispetto al marzo 2012 (33,7 milioni) siregistra un piu’ sensibile incremento (+27,8%).

Per quanto riguarda gli interventi in deroga (CIGD), i19,9 milioni di ore autorizzate nel mese di marzo 2013,rispetto agli 8 milioni di febbraio 2013, attestano un forteaumento, pari al 147,1%, anche a fronte della fortecontrazione di autorizzazioni registrata nel mese difebbraio. Registrano invece un decremento pari al -47,1% sesi raffrontano con il mese di marzo 2012, quando le oreautorizzate furono 37,6 milioni. Ma e’ il caso di ribadirequanto anticipato: il calo delle autorizzazioni non indica uncalo delle richieste, ma solo delle risorse utilizzabili. Riguardo alle misure di sostegno a coloro che perdono illavoro, ricordiamo che dal mese di gennaio 2013 sono entratein vigore le nuove prestazioni per la disoccupazioneinvolontaria, ASpI e mini ASpI. Le domande che si riferisconoai licenziamenti avvenuti entro il 31 dicembre 2012continuano ad essere classificate come disoccupazioneordinaria, mentre per i licenziamenti avvenuti dopo il 31dicembre 2012 le domande sono classificate come ASpI e miniASpI. A febbraio 2013 (ultimo dato disponibile) sono statepresentate 66.505 domande di ASpI e 7.950 domande di miniASpI. Nello stesso mese sono state inoltrate 13.641 domandedi disoccupazione (furono 92.623 a febbraio 2012) e 13.504domande di mobilita’ (10.920 domande a febbraio 2012).

Mettendo insieme le domande di disoccupazione ordinaria aquelle di ASpI e mini ASpI si ottiene un totale per il mesedi febbraio 2013 di 88.096 domande, numero che fotografa unadiminuzione del -2,86% rispetto a febbraio 2012.

red/glr

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