Header Top
Logo
Sabato 18 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • P.A.: Tajani, pagare imprese in 2 anni. Non viola patto stabilita’

colonna Sinistra
Giovedì 4 aprile 2013 - 08:42

P.A.: Tajani, pagare imprese in 2 anni. Non viola patto stabilita’

(ASCA) – Roma, 4 apr – ”Io credo che sia importante fare lecose, per dare risposte concrete al mondo produttivo. Initalia ci sono 4 milioni di imprese che vivono un momento digrande difficolta’. La politica, europea e italiana, devedare risposte immediate, deve fare si’ che si rimetta in motol’economia. E, in questo senso, il pagamento dei debiti chela Pubblica Amministrazione ha nei confronti delle imprese,significa dare vita alla piu’ importante manovra economicadegi ultimi tempi”. Lo ha detto Antonio Tajani,vicepresidente commissione europea a Prima di tutto su Radio1 precisando che ”l’Italia deve pagare alle imprese circa 90miliardi di euro, dati della Banca d’Italia. Bene, si possonopagare tutti nel giro di due anni”. ”La Commissione europea – ha ricordato Tajani – ha dettoall’Italia, in occasione dell’ultima data possibile per ilrecepimento della direttiva sui ritardi dei pagamenti,direttiva recepita dall’Italia il 1 gennaio scorso, chepagare il pregresso non significa violare il patto distabilita’, perche’ si tratta di una tantum, e quindil’Europa ha dato una grande possibilita’ all’Italia, con undocumento che porta la firma congiunta mia e delvicepresidente Rehn, nel quale sottolineiamo che si tratta diun provvedimento una tantum, che non viola il patto distabilita”’. Per il vice presidente della Commissione europea ”l’unicaaccortezza e’ che il 20% dell’ammontare complessivo di questodebito deve essere messo a deficit, perche’ ancora non faparte del debito. E quindi per quel 20% bisogna fareattenzione a non sforare il tetto del 3%, perche’ l’Italia e’sotto procedura per eccesso di deficit. L’Italia si e’impegnata, per bocca del Presidetne del Consiglio Monti e dialtri ministri, a non sforare quel tetto”. Secondo Tajani ”quindi si puo’ pagare quella parte didebito in due anni, e il restante 80% si puo’ cominciare apagare subito, senza alcuna remora o problema. Noi riteniamoche in 24 mesi tutto il debito pregresso possa essere pagato.

L’Italia – ha concluso – puo’ e deve farlo, per rimettere inmoto l’economia, perche’ pagare il pregresso significa darerespiro alle imprese, pagare i lavoratori, che a quel puntopossono tornare a consumare, aumentano i risparmi, le banchehanno piu’ soldi, si produce di piu, si innesta un processovirtuoso che rimette in moto l’economia. Bisogna pero’ farein fretta”.

red/glr

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su