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Sabato 9 marzo 2013 - 11:47

Crisi: Coldiretti, frodi a tavola, sequestri 2012 per mezzo miliardo

(ASCA) – Roma, 9 mar – Con la crisi aumenta il rischio frodia tavola con l’utilizzo di ingredienti di bassa qualita’ perridurre i costi mentre oltre un certo limite sul cibo non e’possibile risparmiare se non si vuole mettere a rischio lasalute. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento airecenti scandali alimentari, dalla carne di cavallo allecappesante, nel sottolineare che le frodi alimentari scopertein Italia hanno portato complessivamente al sequestro diquasi 20 milioni di chili di prodotti alimentari e bevandeper un valore di 468 milioni di euro nel 2012, sulla basedell’ottima attivita’ svolta dai carabinieri dei Nas. Le preoccupazioni, secondo la Coldiretti, riguardano ancheil fatto che l’Italia e’ un forte importatore di prodottialimentari, con il rischio concreto che nei cibi in venditavengano utilizzati ingredienti di diversa qualita’ come ilconcentrato di pomodoro cinese, l’extravergine tunisino, lacagliata di latte della lituania o il prosciutto olandesespacciato per nazionale. I prodotti alimentari piu’ colpiti dalle frodi sono stati- sottolinea la Coldiretti – farine, pane e pasta (16 % invalore del totale sequestrato), quello della carne e degliallevamenti (11%), latte e derivati (8%), vini e alcolici(5%). Va precisato peraltro che ben il 31% del valore deisequestri riguarda la ristorazione con la chiusura deilocali. Gli ottimi risultati dell’attivita’ investigativaconfermano – sostiene la Coldiretti – che tra Agenzie delleDogane, Nas dei Carabinieri, Istituto Controllo Qualita’,Capitanerie di Porto, Corpo Forestale e Carabinieri dellePolitiche Agricole, Asl, ai quali si aggiunge l’attivita’degli organismi privati, l’Italia puo’ contare sul primatocomunitario in materia di scurezza alimentare grazie allapiu’ estesa rete di controlli. Un impegno che va sostenuto – conclude la Coldiretti -stringendo le maglie troppo larghe della legislazionecomunitaria con l’obbligo di indicare in etichetta laprovenienza di tutti gli alimenti per garantire trasparenzanegli scambi commerciali, agevolare l’attivita’ ispettiva edifendere i consumatori ed i produttori dal rischio di frodied inganni.

com/vlm

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