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Sabato 9 marzo 2013 - 11:18

Crisi: Coldiretti, da carciofi a salami, e’ boom di furti low cost

(ASCA) – Roma, 9 mar – Dai salami ai carciofi, dalle arancealle mimose, dalla legna da ardere per il riscaldamento apolli e tacchini, fino addirittura ai vasi di fiori delcimitero, con la crisi e’ boom di piccoli furti messi a segnoper soddisfare anche i piu’ elementari bisogni e le piu’tradizionali abitudini. E’ quanto emerge da una analisi dellaColdiretti nei primi mesi del 2013 nell’evidenziare ilsegnale preoccupante che viene dal bilancio delle festivita’di fine anno, in cui e’ salito alla cifra record di 689milioni di euro il valore dei prodotti, alimentari e non,rubati nei supermercati secondo una analisi della Coldirettisullo studio condotto dal Centro di Ricerca per il Retail,dalla quale si evidenzia un aumento del 3,2 per centorispetto allo stesso periodo dell’ anno precedente. Un segno dei tempi in un Paese come l’Italia dove -sottolinea la Coldiretti – la spesa per l’alimentazioneraggiunge quasi il 19 per cento del totale ed e’ la secondavoce del budget familiare dopo l’abitazione. Se da una latoaumentano gli sfratti e le vendite di case all’asta,dall’altro le difficolta’ economiche hanno modificato ilprofilo dei nuovi ladruncoli ed anche i loro obiettivi con lacrescita di attenzione verso prodotti di base, a partire daquelli alimentari che spariscono dalle aziende agricole finoai supermercati. Numerose segnalazioni – sottolinea laColdiretti – confermano il ritorno dei ladri di polli come inun piccolo allevamento nella zona di Voghera in provincia diPavia dove scompaiono ripetutamente le galline onell’agriturismo Sant’Anna a Paese in provincia di Trevisodove sono stati rubati due tacchini ed un gallo mentre seitacchini sono stati fatti sparire in un allevamento aFerrara. Tra i prodotti di stagione, a Termini Imerese, inprovincia di Palermo i carabinieri con l’accusa di furtoaggravato hanno fatto scattare le manette ai polsi a duemalviventi impegnati a rubare carciofi in un’aziendaagricola, ma un pregiudicato di 36 anni qualche giorno fa nelVeneto e’ stato trovato con decine di salumi sotto il letto.

Anche le arance – sostiene la Coldiretti – vannoletteralmente a ruba in questi primi mesi del 2013. ICarabinieri hanno sventato furti a Noto (Siracusa) ad Acate(Ragusa), a Ramacca (Catania) e ancora nelle campagne diSiracusa per diversi chili di prodotto prelevati direttamentedalle piante. I nuovi ladri pero’ non mostrano gustiparticolari e colpiscono indistintamente tutte le produzionicommestibili presenti in campo con i furti che avvengonopreferibilmente di notte e oltre alle perdite provocate dallasottrazione dei prodotti provocano spesso anche – precisa laColdiretti – danni alle strutture e alle coltivazioni incampo magari non ancora pronte per la raccolta. La Coldiretti chiede un rafforzamento dell’attivita’ dicontrollo delle forze dell’ordine sul territorio anche perl’avvicinarsi della primavera in cui si moltiplicano lecoltivazioni ma anche per le festivita’ della Pasqua in cuie’ facile prevedere il ritorno dell’abigeato con furti neigreggi di pecore e agnelli. Oltre ai prodotti agricolivengono pero’ rubati anche gli alberi con il chiaro intentodi farne legna da ardere per affrontare il freddo inverno difronte al costo proibitivo del gasolio da riscaldamento. Afarne le spese sono stati due ulivi secolari nei comuni diGalatina (Lecce) e Paolo Del Colle (Bari), abbattuti a colpidi motosega, e alcune piante di faggio all’interno del Parconaturale regionale delle Serre (Vibo Valentia). Ma non c’e’pace nemmeno per i fiori. Concluse le celebrazioni per laFesta della Donna si dovrebbe esaurire la serie di furti dimimosa messi a segno per la ricorrenza. L’ultima segnalazioneha riguardato ramoscelli gialli rubati nel giardino diun’abitazione rurale di San Bartolomeo al mare (Imperia). Mafiori (e vasi) – puntualizza la Coldiretti – vengonosottratti persino dai camposanti, come e’ accadutorecentemente nei cimiteri di Bagnara di Gruaro (Venezia) eMessina. Quando non vanno direttamente nelle aziende agricole -continua la Coldiretti – i ladri si servono nei supermercati,nei magazzini o nei negozi come ha fatto una studentessaincensurata di 24 anni che per festeggiare il suo compleannoa cercato di rubare bottiglie di birra, due barattoli dipesto alla genovese e una confezione di liquirizia e il libro”Patate 50 ricette nel centro di Bologna. Nei primi due mesidel 2013 – conclude la Coldiretti – sono stati sventati furtidi liquori (all’Iperpan di Cagliari), mentre il parmigianoreggiano biologico e’ scomparso da un caseificio diCastelfranco Emilia, bottiglie di Brunello di Montalcino sonostate rubate ad Altedo di Malalbergo (Bologna) cavialeall’interno di un centro commerciale di Firenze ma anche dibustine di zucchero a Gela (Caltanissetta) e persino il pane,anche se del tipo speciale casereccio cotto a legna.

com/vlm

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