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Martedì 5 marzo 2013 - 16:22

Bankitalia: crisi, va peggio per famiglie giovani e con case in affitto

(ASCA) – Roma, 5 mar – Le famiglie giovani e con case inaffitto sono particoalrmente vulnerabili alla crisi economicae le loro consizioni destinate a peggiorare in assenza dipolitiche di sostegno. E’ quanto sottolinea lo studio ‘Ilrisparmio e la ricchezza delle famiglie italiane durante lacrisi’, pubblicato nella collana Quaderni di Economia eFinanza dalla Banca d’Italia.

L’analisi svolta nel lavoro evidenzia come, a fronte di unagenerale riduzione del risparmio e dell’interruzione dellacrescita della ricchezza netta, alcune famiglie abbianorisentito della crisi piu’ di altre. Per i nuclei a bassoreddito, per quelli giovani e per gli affittuari quasi tuttigli indicatori esaminati hanno registrato un peggioramento. ”La propensione al risparmio delle famiglie e’ ulteriormentediminuita dopo il 2008 ed e’ aumentata la quota di famigliecon reddito insufficiente a coprire i consumi, in particolareper le famiglie a basso reddito: la meta’ dei nucleiappartenenti a questa classe ha entrate insufficienti acoprire i consumi”, si legge.

L’aumento degli squilibri e’ segnalato anche dall’incrementodella concentrazione della ricchezza: tra il 2008 e il 2010la quota di ricchezza netta posseduta dai tre quartili direddito piu’ bassi e’ diminuita a vantaggio della classe piu’elevata. L’esigua frazione di ricchezza detenuta dai nucleigiovani, si e’ ridotta ulteriormente.

La percentuale di famiglie italiane indebitate e’ bassa nelconfronto internazionale e la maggior parte di queste sicollocano nei quartili di reddito piu’ alto. Esaminando ilbilancio familiare dal lato del passivo le famiglievulnerabili sono quindi una quota ridotta.

Viene infine sottolineata ”la vulnerabilita’ di una quotarilevante di famiglie giovani e di locatari”, concludel’analisi. I dati macroeconomici piu’ recenti indicano unaulteriore riduzione del reddito e un peggioramento del tassodi risparmio, prefigurando quindi un successivo inasprimentodelle condizioni finanziarie delle famiglie piu’ vulnerabiliin assenza di opportune misure di sostegno o di una ripresadel ciclo economico.

com-ram

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