Header Top
Logo
Lunedì 20 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Lavoro: firmato il contratto nazionale dell’industria chimica

colonna Sinistra
Lunedì 4 marzo 2013 - 15:21

Lavoro: firmato il contratto nazionale dell’industria chimica

(ASCA) – Milano, 4 mar – Federchimica e Farmindustria, etutte le componenti sindacali di settore – Filctem-Cgil,Femca-Cisl, Uiltec-Uil, Ugl Chimici, Failc-Confail,Fialc-Cisal – hanno formalmente firmato il Contrattocollettivo nazionale di lavoro per gli addetti all’industriachimica, chimico-farmaceutica, delle fibre chimiche e deisettori abrasivi, lubrificanti e GPL. Lo rende noto uncomunicato.

”Il Contratto collettivo, che era stato rinnovato loscorso 22 settembre, riguarda oltre 180.000 lavoratori ecirca 3.000 imprese. Quattro – informa la nota – i temiparticolarmente rilevanti del nuovo contratto: produttivita’,occupabilita’, flessibilita’ ed esigibilita”’.

”Molti sono stati gli interventi normativi finalizzati amigliorare la produttivita’. In questo ambito sara’ centraleil ruolo della contrattazione aziendale alla quale il ccnloffre diverse opportunita’. Le intese aziendali potranno tral’altro adeguare, con l’ausilio di linee guida definite alivello nazionale, le norme del ccnl alle diverse esigenzeaziendali. E’ stata anche prevista – prosegue il comunicato -la possibilita’ di agevolare l’occupazione stabile deigiovani con normative, anche economiche, specifiche che siaffiancheranno alla nuova, piu’ agile, normativa prevista perl’apprendistato”.

Sul fronte dell’occupabilita’ e’ stato lanciato ilProgetto Ponte, con ”l’obiettivo di aumentare e favorirel’occupazione giovanile, creando un vero e proprio ‘ponte’generazionale: il lavoratore senior, che si avvia all’uscitadall’azienda, riducendo il proprio carico di lavoro, consenteil subentro di una risorsa junior. In questo modo illavoratore in uscita assume, per un tempo determinato e inpart-time, il potenziale ruolo di tutor per la nuova risorsa,che ne risulta avvantaggiata anche sotto il profiloformativo. L’auspicio delle Parti e’ che le istituzioniincentivino tale modalita’ con risorse adeguate”.

La flessibilita’ – si legge ancora – e’ un aspettotrasversale rilevante, che parte dal riconoscimento dellaformazione come strumento essenziale per la qualita’ dellerisorse umane: adeguati interventi formativi possonogarantire un aggiornamento costante e una maggiorepreparazione, che favoriscono la crescita professionale dellavoratore, lo rendono piu’ facilmente ricollocabile indifferenti ambiti aziendali, favorendo quindi la suaoccupabilita’ e la sua produttivita’.

”L’esigibilita’ crea condizioni di certezza delle regolee della loro applicazione e coerenza dei comportamenti,elementi questi indispensabili per un sistema di relazioniindustriali positivo, credibile ed efficace. Consapevolidell’importanza a questi fini di una adeguata conoscenza ecultura – conclude la nota -, le Parti hanno coltol’occasione della firma ufficiale del nuovo ccnl per lanciareuna nuova, importante e innovativa iniziativa, una Scuola diRelazioni Industriali settoriale, gestita congiuntamente, chesi pone l’obiettivo prioritario di far crescere, a tutti ilivelli, la cultura necessaria per relazioni industrialipartecipative e costruttive, indispensabili per realizzareuna contrattazione aziendale coerente con le scelte nazionalie capace di concretizzare le stesse in modo efficace econdiviso”. com/mau

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su