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Venerdì 1 marzo 2013 - 14:10

Agricoltura: Cia, a febbraio settore contribuisce a frenata inflazione

(ASCA) – Roma, 1 mar – L’agricoltura contribuisce allafrenata dell’inflazione a febbraio. I prezzi dei prodottialimentari non lavorati (soprattutto i vegetali freschi)sono, infatti, diminuiti, in termini congiunturali, dello 0,1per cento e hanno fatto registrare un deciso rallentamento intermini tendenziali, passando dal piu’ 4,8 per cento digennaio al piu’ 3 per cento. E’ quanto segnala la Cia(Confederazione italiana agricoltori) in merito ai datiprovvisori dell’Istat.

Dai campi – osserva la Cia – e’ quindi venuto un colpo difreno che riporta i listini al dettaglio (specie sul frontedel ”fresco”) su livelli piu’ accessibili, anche se iprodotti trasformati rimangono ancora cari. Comunque, sempremolto al di sotto delle quotazioni raggiunte negli ultimimesi.

La flessione al dettaglio dei prezzi degli alimentari nonlavorati e’ principalmente imputabile alla diminuzionecongiunturale dei listini dei vegetali freschi (meno 2 percento) che crescono su base annua del 2 per cento, ma calanosensibilmente rispetto a gennaio, quando avevano fattosegnare una crescita del 13,1 per cento.

Il calo dei prezzi agricoli all’origine – ricorda la Cia -ha interessato la maggior parte dei comparti. A gennaioscorso -come segnala l’Ismea- si e’ avuta una flessionecongiunturale (rispetto a dicembre) dell’1,2 per cento.

Diminuzioni si registrano per i cereali (meno 1,9 per cento),la frutta (meno 0,7 per cento), le sementi e le coltivazioniindustriali (meno 0,8 per cento), i ”lattiero-caseari”(meno 0,3 per cento), gli avicoli (meno 9,3 per cento), gliovi-caprini (meno 8,7 per cento), i conigli (meno 6,2 percento) e le uova (meno 3,2 per cento).

Di contro resta sempre difficile la situazione delleimprese agricole che fanno i conti con prezzi nonremunerativi e con un aumento continuo dei costi produttivi,contributivi e burocratici, senza contare dell’effettopesante provocato dall’Imu. E tutto questo comportera’ -conclude la Cia – un nuovo taglio dei redditi deiproduttori.

com/mpd

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