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Martedì 26 febbraio 2013 - 10:52

VimpelCom: Lunder, Wind punta a crescere in Italia

(ASCA) – Roma, 26 feb – ”Wind e’ uno straordinario successo,una storia esemplare per tutto il gruppo. Se vediamo com’eraprima della nostra acquisizione e com’e’ adesso, ha avuto ungrande miglioramento”. E’ quanto afferma Jo Lunder,amministratore delegato di Vimpelcom, uno dei maggiorioperatori mondiali, in una intervista al Sole 24Ore.

Tuttavia riconosce che ”il mercato italiano e’ statodifficile, per tutti gli operatori telefonici, negli ultimianni. Ma noi guardiamo avanti con una strategia di lungoperiodo, basata su nuovi modelli tariffari e il miglioramentodella reputazione del marchio. Crediamo che il mercatoitaliano si riprendera”’. Sulla strategia tariffaria, Lunder indica che ”andiamoverso tariffe basate su bundle che includono sempre piu’cose: voce, sms internet, ovviamente, ma anche servizi delleaziende over the top come Google e Facebook. Sappiamo cheloro sono qui per restare ed e’ inutile combatterli: megliocollaborare con loro. Abbiamo appena annunciato un accordocon Google e Microsoft per consentire ai nostri utenti diacquistare app con il proprio conto telefonico, in modosemplificato. E’ solo il primo passo. Avremo sempre piu’tariffe che includono per esempio l’uso di Facebook, comegia’ fa Vimpelcom in Russia. Forse in futuro ne verrannoanche accordi di revenue sharing, ma crediamo che per ora nonci aspettiamo nuovi ricavi bensi’ la possibilita’ dimigliorare il servizio al cliente. Certo le tariffe a consumosono destinate a sparire”.

Il numero uno di VimpelCom prevede per Wind che neiprossimi tre anni i ricavi di gruppo cresceranno del 5 percento ogni anno e anche i margini miglioreranno. L’Arpu(Average revenue per user) si stabilizzera’. Per quanto riguarda la tlefonia fissa, l’ad di WimpelComrileva che ”il mercato fisso deve essere piu’ equilibratonella competizione e questa e’ nelle mani di Agcom, che deveabbassare le tariffe dell’unbundling. Ci aspettiamo che unadecisione sara’ presa presto e speriamo che sara’ giusta Peril futuro, ci concentreremo sulla banda larga mobile. Perquella fissa, continueremo a giocare nel ruolo degliunbundler, anche sulla rete in fibra ottica di TelecomItalia. Lo scenario migliore per l’Italia e’ quindi un’unicarete fissa di nuova generazione, con una vera uguaglianzanell’accesso da parte di tutti gli operatori, a prezzigiusti, con una competizione equilibrata”.

did/

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