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Venerdì 22 febbraio 2013 - 13:49

Rc auto: Antitrust, in Italia le polizze piu’ care d’Europa (1 update)

(ASCA) – Roma, 22 feb – Modificare il sistema delrisarcimento diretto introducendo meccanismi che incentivinoil controllo dei costi da parte delle compagnie assicurative,per recuperare efficienza e trasferirne i benefici aiconsumatori in termini di premi piu’ bassi. Prevedere,inoltre, nuovi modelli contrattuali che consentano, a frontedi sconti consistenti da garantire all’assicurato, lariduzione dei costi tramite lo sviluppo del risarcimento informa specifica o dietro fattura. Sono alcune delle proposteavanzate dall’Antitrust nella chiusura dell’indagineconoscitiva sulla Rc Auto, decisa il 6 febbraio scorso,finalizzate a rendere meno onerose le polizze obbligatorieche gravano sugli automobilisti. Dall’indagine dell’autorita’infatti emerge che le polizze in Italia sono piu’ care chenegli altri paesi europei, c’e’ un maggior numero di sinistrima sono minori le frodi scoperte.

L’indagine conferma che i premi Rc Auto in Italia sono inmedia piu’ elevati e crescono piu’ velocemente rispetto aquelli dei principali paesi europei: il premio medio e’ piu’del doppio di quelli di Francia e Portogallo, supera quellotedesco dell’80% circa e quello olandese di quasi il 70%. Lacrescita dei prezzi per l’assicurazione sul periodo 2006-2010e’ stata quasi il doppio di quella della zona Euro e quasi iltriplo di quella registrata in Francia.

Parallelamente il nostro Paese si caratterizza per lafrequenza sinistri e il costo medio dei sinistri piu’ elevatitra i principali paesi europei: in particolare, la frequenzasinistri e’ quasi il doppio di quella in Francia e in Olandae supera di circa il 30% quella in Germania; il costo mediodei sinistri in Italia supera quello della Francia di circail 13%, quello della Germania di oltre il 20% ed e’ piu’ deldoppio di quello del Portogallo. Tuttavia il numero dellefrodi accertate ai danni delle compagnie in Italia apparequattro volte inferiore a quello accertato dalle compagnienel Regno Unito e la meta’ di quello accertato in Francia.

L’Autorita’ inoltre suggerisce anche soluzioni chefacilitino la mobilita’ tra un’assicurazione e un’altra,rivedendo il meccanismo delle classi di merito interne emettendo a punto preventivatori che aiutino i consumatori ascegliere la polizza piu’ conveniente.

In dettaglio l’Antitrust rileva che ”gli ultimiinterventi normativi, che vanno nella giusta direzione,richiedono ulteriori perfezionamenti oltreche’ la loropuntuale attuazione e un’attenta verifica”. L’Autorita’quindi suggerisce una serie di interventi. Il rimborso allacompagnia che risarcisce il proprio assicurato danneggiatodovrebbe avvenire, sempre tramite stanza di compensazione,come accade oggi, sulla base di un forfait definito secondole modalita’ attualmente in vigore, ma decurtato di unapercentuale (cd. il ”recupero di efficienza”). Andrebberoin sostanza previsti livelli via via decrescentiall’ammontare che oggi le compagnie si pagano reciprocamentea fronte di un danno causato da un proprio assicurato. Cio’avverrebbe introducendo un ”cap ” sul forfait, cosi’modificando l’attuale sistema di rimborso basato sul merocosto storico. Verrebbe in questo modo innescato un incentivoper le compagnie a controllare e contenere i costi (in partedovuti anche alle frodi).

Inoltre vanno adottati modelli contrattuali che aumentino,da una parte, la capacita’ di controllo dei risarcimenti daparte delle compagnie e, dall’altra, le possibilita’ diautoselezione da parte degli assicurati. Il regolatoredovrebbe operare affinche’ vengano introdotte clausole,facoltative per l’assicurato, associate a congrui sconti dipremio (ad esempio risarcimento in forma specifica, conriparazione presso autofficine convenzionate conl’assicurazione, prestazioni di servizi medico-sanitari resida professionisti individuati e remunerati dalle compagnie).

Anche l’installazione della ”scatola nera’ deve avvenire afronte di una forte scontistica.

Dal lato dei costi occorre eliminare qualunque elemento diincertezza sulle lesioni micro permanenti rendendorisarcibili solo quelle che emergono da indagini strumentalie va prevista la possibilita’ di ispezionare i veicolidanneggiati nel corso di un sinistro (CARD) anche per lacompagnia del responsabile. L’Antitrust poi suggeriscel’introduzione di certezza e chiarezza in merito alle classiinterne, prevedendo, in caso di cambiamentodell’assicuratore, che la ”nuova’ compagnia attribuiscaall’assicurato una classe interna non inferiore a quella cheverrebbe assegnata ad un proprio assicurato avente le stessecaratteristiche di rischio.

Va inoltre favorito lo sviluppo di nuovi ed efficacistrumenti on line utili alla comparazione di un ampio numerodi premi per l’RC Auto di facile e immediato utilizzo e,grazie a idonee icone grafiche, con la specificazione delleprincipali esclusioni e rivalse connesse a ciascuna offerta.

did/

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