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Sabato 16 febbraio 2013 - 13:13

Fisco: Confedercontribuenti, per 87% imprenditori e’ persecutorio

(ASCA) – Roma, 16 feb – ”Su un campione di 2500 intervistatisull’intero territorio nazionale dal Centro StudiConfedercontribuenti emerge un forte stato di disagio daparte degli imprenditori nel rapporto con un sistema fiscalecomplicato, persecutorio e privo di contrappesi. Conl’aggravante che nel nostro Paese manca una efficiente eautonoma giustizia tributaria”. E’ quanto si legge in unanota.

Nell’indagine di Confedercontribuenti emerge come”l’impresa contribuente ormai sia quotidianamente oggetto diavvisi, accertamenti e cartelle esattoriali da parte dei varienti impositori e della riscossione. Mediamente ogni aziendariceve circa 29 avvisi annuali di rettifica su adempimentieffettuati verso i vari enti. Questo comporta l’impiego dicirca 250 ore medie annuali per risolvere le questionisorte.

Inoltre un altro dato riguarda il moltiplicarsi degli organidi controllo e verifica, dall’Inps all’Inail,dall’Ispettorato del Lavoro ai nuclei per il contrasto allavoro nero, dall’Agenzia delle Entrate alla GDF, daEquitalia alle altre agenzie fiscali fino ad arrivareall’azienda dei monopoli di stato, nel nostro Paese sicontano oltre 13 organi diversi preposti alle verifichefiscali e previdenziali, che nel corso dell’anno possonopresentarsi in azienda per effettuare controlli e verifiche.

Senza contare tutti gli altri enti esistenti per gliaccertamenti in materia di sicurezza e sanita”’. Nell’indagine emerge un altro dato. ”Il 76% degliimprenditori – continua la nota – apre ogni mattina lapropria attivita’ con la preoccupazione di ricevere la visitadi qualche organo ispettivo o qualche comunicazione diirregolarita’ da parte di qualche ente impositore. Quello cheemerge dall’indagine dice il Presidente Nazionale diConfedercontribuenti, Carmelo Finocchiaro e’ grave esicuramente un freno allo sviluppo dell’attivita’imprenditoriale. Gli imprenditori obbligati a stare dietro amille adempimenti sono costretti ad un inevitabileridimensionamento del tempo dedicato alla produttivita’ eallo sviluppo aziendale. Ecco perche’ chiediamo che il nuovoParlamento affronti in maniera decisa la questione fiscale.

Servono semplificazioni effettive, la razionalizzazione degliorgani e degli enti preposti agli accertamenti, una seriariforma della giustizia tributaria.

Perseverare sta inevitabilmente portando alla distruzione delSistema Italia senza alcun valore aggiunto per il fisco, diceil Presidente Finocchiaro, e questo sistema vessatorio pesapiu’ dell’enorme carico fiscale sopportato. Cambiare non e’piu’ rinviabile”.

com-ceg/vlm/ss

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