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Martedì 5 febbraio 2013 - 15:13

Skf: meno fatturato ma piu’ margini. Previsti 300 esuberi in Italia

(ASCA) – Torino , 5 feb – Fatturato in calo ma margini increscita: nel 2012 Skf Industrie, controllata italiana delgruppo multinazionale svedese della componentistica leadernei cuscinetti, ha registrato un fatturato di 865 milioni dieuro, in calo del 7,8% sull’esercizio precedente. Nellostesso tempo l’azienda ha aumentato l’utile operativo dicirca il 9% da 67 a 73 milioni di euro. La crisi ha pesato sulle vendite facendo registrare uncalo dell’8,1% sul mercato domestico e del 7,7% su quelliesteri. Nel primo trimestre del 2013 si conferma il deboleandamento della domanda. Tuttavia e’ stato ricordato chenell’ultimo esercizio e’ stato raggiunto il record diordinativi nel settore auto, destinati ai mercati di tutto ilmondo, un segnale che fa ben sperare per la ripresa delmercato, e tra questi un contratto con Audi del valore di 100milioni. Nel presentare i risultati Giuseppe Donato e AurelioNervo, rispettivamente presidente e ad della societa’, hannosottolineato l’impegno ad aumentare l’efficienza del gruppo.

In questo quadro si inserisce anche l’annuncio delle scorsesettimane che prevede la riduzione in Italia di 300dipendenti sui 3800 del gruppo in Italia al’intenrno di unpiano di contenimento costi che prevede a livello mondiale2500 tagli. In Piemonte dove il gruppo conta circa due terzidella forza produttiva italiana la ricaduta degli esuberisara’ proporzionale ha spiegato Giampaolo Ceva, direttoredelle risorse umane del gruppo. Ceva ha anche ricordato cheprosegue la trattativa sul contratto di produttivita’, chepunta a sostituire per il 2014 e il 2015 le tranche diaumento previste dal contratto nazionale: se verrannoraggiunti gli obiettivi individuali e aziendali l’aumentoconsentira’ anche grazie alla tassazione piu’ favorevole disuperare quanto previsto dal contratto. ”E’ una scommessa”, ha commentato Ceva sottolineando chealla trattativa stanno partecipando tutti i sindacaticompresa la Fiom che tuttavia non ha firmato il contrattonazionale. Se non sara’ possibile giungere a un accordo neiprossimi mesi, – il prossimo incontro e’ stato calendarizzatonel mese di febbraio – l’azienda non esclude un accordoseparato purche’ siglato dai sindacati maggiormenterappresentativi. In Skf il sindacato che conta piu’ iscrittie’ il Fali-Fismic.

eg/mau

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