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Mercoledì 30 gennaio 2013 - 09:55

Fiat: Marchionne, possiamo usare l’azienda per ridare futuro all’industria italiana

(ASCA) – Grugliasco, 30 gen – ”Non intendo entrare nelle polemiche recenti che sono seguite alla richiesta della cassa integrazione per lo stabilimento di Melfi. Sono l’ennesima prova che la Fiat viene usata per fini politici e questo purtroppo succede in un momento particolarmente delicato per l’Italia”. E’ quanto ha affermato l’ad della Fiat Sergio Marchionne nel suo intervento all’inaugurazione dello stabilimento Maserati di Grugliasco. Secondo l’Ad del Lingotto invece, ”possiamo usare la Fiat per ridare all’industria italiana un futuro diverso e migliore”. ”Possiamo usarla per il contributo che puo’ offire in termini di investimenti e occupazione alla fase di ricostruzione dell’Italia. Possiamo usarla come testa di ponte per aprire il paese a una nuova fase di export. Usiamola per questo, ma solo per questo”, ha aggiunto Marchionne che ha sottolineato nuovamente: ”Non abusiamo di lei per fini politici. Le energie spese per attaccare la Fiat, gli sforzi, anche spasmodici per trasformarla in un’arena politica, sarebbe molto piu’ utile indirizzarli verso il risanamento del paese”. Il presidente della Fiat John Elkann ha annunciato che il nuovo stabilmento si chiamera’ ”Avv. Giovanni Agnelli Plant”. ”Vogliamo contribuire concretamente – ha detto Elkann – al progresso di tutte le comunita’ in cui siamo presenti affrontando i problemi e cercando soluzioni. Questo impegno, lo stesso impegno che sentiva mio nonno, non e’ cambiato”. ”Sono passati dieci anni da quando mio nonno non c’e’ piu’ – ha detto Elkann – e da allora questo impegno non e’ mai venuto meno: per volere della mia famiglia e di Sergio Marchionne, nonostante le difficolta’ della situazione di mercato, abbiamo fatto scelte difficili per continuare a produrre in Italia”. ”Non tutti hanno avuto l’onesta’ di riconoscerlo – ha osservato Elkann -, ma chi vive davvero la nostra realta’ sa come stanno le cose: dopo l’avvio della produzione della Panda a Pomigliano, un mese fa a Melfi abbiamo annunciato due nuovi modelli. E ora siamo qui per riportare alla vita uno stabilimento che sei anni fa sembrava avere il destino segnato”. int/

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