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Mercoledì 30 gennaio 2013 - 12:26

Expo 2015: Oti, troppi ritardi, molte opere arriveranno ‘incompiute’

(ASCA) – Milano, 30 gen – Pedemontana e Tangenziale EstEsterna di Milano sono solo le prime della lista. Perche’,accanto a queste due arterie autostradali, sono molte altrele opere infrastrutturali che arriveranno ‘incompiute’all’appuntamento dell’Expo 2015. Come la quarta linea dellametropolitana milanese, il potenziamento della strada stataleRho-Monza o il collegamento ferroviario tra i due terminal diMalpensa. E si addensano forti interrogativi anchesull’effettiva possibilita’ di realizzare nei tempi previstile aree di parcheggio destinate a ospitare le centinaia dimigliaia di visitatori attesi nel 2015 nel capoluogolombardo. Per usare le parole di Giuliano Asperti,vicepresidente di Assolombarda, tra gli imprenditorimeneghini ”la preoccupazione e’ molta considerando chemancano 27 mesi all’avvio dell’evento”. Il rischio e’infatti quello di arrivare al 2015 con il volto dell’areamilanese ancora sfregiato da cantieri aperti e lavori incorso. La fotografia scattata dal Rapporto Oti Nordovest (curatoda Assolombarda, Confindustria Genova e Unione degliIndustriali di Torino) non lascia spazio a interpretazioni:tra i cantieri aperti in Lombardia, nel 2012 soltanto latratta ferroviaria Saronno Seregno e’ stata portata atermine, 11 opere hanno registrato avanzamenti mentre altre 8sono rimaste completamente ferme. Preoccupa soprattutto lasituazione del sistema autostradale regionale. Nel 2001 laLombardia aveva una disponibilita’ autostradale pari a 65chilometri ogni milione di abitanti. Oggi, dopo 12 anni e adispetto dei quasi 300 chilometri di nuove autostradepreviste per il 2015, la situazione e’ rimasta la stessa.

L’unica opera autostradale che potrebbe entrare in esercizionei tempi previsti, ossia entro la seconda meta’ del 2014, e’la Brebemi. Per la Pedemontana, l’unica certezza e’ cheverra’ completato in tempo il primo lotto, ossia la trattaA8-A9, ma a questo punto, specifica ilo Rapporto Oti, ”e’impossibile” fare previsioni sulla data di conclusionedell’intera opera, considerato che ”per realizzare unatratta autostradale occorrono non meno di tre anni”. Stessodiscorso per Teem: secondo il Rapporto Oti ”e’ moltoimprobabile” che quest’opera entri in esercizio in tempoutile per l’Expo. ”La situazione e’ in grave ritardo”,puntualizza ancora Asperti che avverte: ”Non possiamopermetterci di avere i cantieri ancora aperti in prossimita’dell’inaugurazione”. fcz/sam/

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