Header Top
Logo
Sabato 18 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Cambi: che settimana aspettarci? (Analisi Fxcm)

colonna Sinistra
Lunedì 28 gennaio 2013 - 08:44

Cambi: che settimana aspettarci? (Analisi Fxcm)

(ASCA) – Roma, 28 gen – Wow. Con queste tre letterinecrediamo si possano descrivere le giornate della settimanaappena conclusa, dove la volatilita’ non e’ sicuramenteandata a mancare e ha di fatto creato diverse opportunita’ dilavoro, con un mercato molto volatile, ma sotto certi puntidi vista, o meglio, dal punto di vista di alcuni cambi, moltotecnico. Abbiamo continuato a notare tentativi diricorrelazione soprattutto tra andamento dei cambi principali(commodity currencies escluse) ed il mercato delle materieprime, senza che tuttavia essi siano andati a buon fine e, inpochi casi – di durata molto limitata – anche delle prove diacquisto e vendita di dollari a livello globale, includendoanche quelle coppie valutarie che abbiamo escluso nellaparentesi precedente). Senza, anche qui, che andassero aconsolidarsi le condizioni per suggerirci di sfruttare questecorrelazioni per operare a mercato. Rimaniamo dunque ascegliere di lavorare qualsiasi strumento come a se’ stante,cercando di comprendere se si possano creare condizioni perragionare diversamente, ma crediamo che non sia questo ilcaso. Molto importante notare i movimenti che hannointeressato l’oro, dove dopo aver rotto a ribasso l’areacongestiva sopra 1,680.00 e’ partita una discesa che haportato i prezzi in area 1,660.00, con un petrolio che dopoil tentativo di discesa compiuto mercoledi’ sera e bencontenuto dal livello di 95.00, ha iniziato ad incanalarsitra 95.00 e 97.00, mantenendo dunque i guadagni fatti segnaredurante la salita dell’ultimo mese da 85.00. Questopomeriggio verranno pubblicati i dati sugli ordini di benidurevoli americani, per cui avremo modo di testareimmediatamente le caratteristiche di questo mercato, dove levolatilita’ implicite quotate ed attese risultano essereancora su livelli molto sostenuti, che lasciano pochi dubbisul tipo di price action cui possiamo trovarci di fronte.

Quello che osserviamo e’ che su cambi molto scambiati, qualile major, i livelli tecnici piu’ importanti debbono esseredati da punti statici piu’ volte testati dal mercato (peresempio, l’1.3400 dell’eurodollaro), mentre per lavorare inmaniera piu’ dinamica, risultano essere molto buoni i crossvalutari, per attuare quello che durante la giornata divenerdi’ e’ stato un nuovo termine, descrivente un approccioal mercato derivante dalle decorrelazioni presenti cherendono interessante lavorare su altri lidi, ovvero il”cross trading”. I cross valutari infatti risultano essere moltointeressanti dato il fatto che i cambi principali da cuiderivano non presentano movimenti scontati, o da una parte odall’altra in base, per esempio, al movimento del dollaroamericano. Anche le diverse volatilita’ mostrate dalle majoraiutano. Se pensiamo per esempio ad EurUsd e UsdChf, che finoa poco tempo fa si muovevano in maniera esattamentespeculare, facendo si’ che la risultante dalla loromoltiplicazione, ovvero EurChf, stesse inchiodato sopra1.2000, in pochi punti di mercato, abbiamo un esempiolampante sotto gli occhi. Stesso ragionamento per EurUsd eGbpUsd e cosi’ via. Le parole arrivate da Davos, in ottica dimedio periodo, sembrano essere supportive per la moneta unicaeuropea e dal punto di vista tecnico, un grafico giornalierolascia poco spazio all’immaginazione. Il trend rialzista e’ben definito e tutta l’area passante tra 1.3500 e 1.3550sara’ davvero importante in quanto, rotta questa resistenzac’e’ spazio, dal punto di vista tecnico, fino a 1.3700. Isupporti di medio periodo passano intorno a 1.3250, livelliben abbandonati se pensiamo al breve periodo, sul quali ciandiamo a concentrare adesso. Prima pero’, un breveaggiornamento sui livelli dello Speculative Sentiment Index,dove gli sbilanci risultano essere ancora importanti.

EurUsd.

Area di congestione per la moneta unica, che dopo aversuperato a rialzo 1.3430 e’ riuscita a raggiungere quasiquota 1.3500. I livelli da curare risultano essere a nostroavviso 1.3440 e 1.3475, per assistere ad aumenti divolatilita’ pari all’altezza della congestione. Attenzione ailivelli daily visti per quanto riguarda le resistenze,essendo essi molto vicini e a 1.3390 come supporto.

UsdJpy. Buon movimento di dollaro a ribasso durante le prime oredel mattino, con il mercato in correzione ed in cerca di90.50. Un approfondimento sotto questo livello potrebbe farraggiungere 90.25, che rappresenta il supporto piu’importante e che se dovesse mollare potrebbe portare a89.90.

89.70, ben osservabile su grafico a 4 ore, fa da spartiacquetra salita e discesa del UsdJpy.

EurJpy.

Buona congestione dell’EurJpy che sta testando le aree disupporto di brevissimo. Come su EurUsd e’ possibile andare alavorare questo cambio cercando di sfruttare eventualirotture che vedono in 121.90 il primo livello, conpossibilita’ di vedere 121.30 in estensione, se superato il60, e 123 a rialzo, tenendo conto che a 123.30 passaun’importantissima area di resistenza, di cui abbiamo parlatola scorsa settimana.

GbpUsd.

Bel movimento della sterlina che si mantiene in faselaterale tra 1.5750, che abbiamo identificato la scorsasettimana come target potenziale e come livello decisivo perle sorti del cable di breve periodo e 1.5830, area dove passala media mobile a 100 periodi e che ha ben contenutotentativi di ripresa. Sotto i supporti (false rotturapossibili fino a 1.5725) il mercato sembrerebbe pronto ascendere verso la parte alta di 1.5600, mentre sopra 1.5780potrebbero esserci tentativi di ripresa che potrebbero farfatica a riportarsi sopra 1.5810. In caso di superamento diquesto livello potrebbero intervenire i massimi.

AudUsd.

Australiano in correzione dopo la discesa di venerdi’, conla possibilita’ di formare una bandiera potenzialmenteribassista che vede in 1.0440 le resistenze. Per assistere adaccelerazioni di volatilita’, dal punto di vista tecnicodovrebbero essere violati i livelli di 1.0440 e di 1.0410,che possono portare al raggiungimento di 1.0465 e di 1.0400,con possibilita’ di vedere nuovi minimi.
(Eventuali pareri, notizie, ricerche, analisi, prezzi, oaltre informazioni contenute in questo documento sono fornitecome commento generale del mercato e non costituiscono unconsiglio personale. FXCM Italia non accetta responsabilita’per qualsiasi perdita o danno, compresi, senza limitazione,qualsiasi perdita di profitto, che potrebbe derivare,direttamente o indirettamente dall’uso o affidamento su taliinformazioni. Il contenuto di questo documento e’ soggetto amodifica in qualsiasi momento e senza preavviso ed e’previsto per il solo scopo di aiutare i trader a prenderedecisioni di investimento indipendenti. FXCM Italia haadottato misure ragionevoli per assicurare l’accuratezzadelle informazioni contenute nel documento, tuttavia, nongarantisce l’esattezza e non accetta alcuna responsabilita’per eventuali perdite o danni derivanti, direttamente oindirettamente dal contenuto o la vostra incapacita’ diaccedere al sito web, per qualsiasi ritardo o fallimentodella trasmissione o la ricezione di eventuali istruzioni oavvisi inviati attraverso questo sito web. Questo documentonon e’ destinato alla distribuzione, o all’utilizzo, da partedi qualsiasi persona in qualsiasi paese in cui taledistribuzione o l’uso sarebbe contrario alla legge o allaregolamentazione). www.fxcm.it.

red/sam/bra

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su