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Sabato 26 gennaio 2013 - 17:31

Intesa Sanpaolo: Ente Crf a Tar contro Mef per bocciatura nuovo statuto

(ASCA) – Firenze, 26 gen – L’Ente Cassa di Risparmio diFirenze ha fatto ricorso al Tar della Toscana contro ilMinistero dell’Economia che ha ‘bocciato’ la modifica allostatuto proposta dalla fondazione socia di Intesa Sanpaolo. L’Ente aveva approvato, nel luglio dello scorso anno, alcunesignificative modifiche statutarie. Tra le modificheintrodotte, quella per cui i Consiglieri in carica che nonavevano potuto avvalersi, nel primo mandato, di unprolungamento dello stesso da 3 a 5 anni (deciso nel 2008 conapposita modifica statutaria approvata dal Ministrodell’economia e delle finanze), avrebbero potuto recuperare i2 anni mancanti in coda al secondo mandato.

Sarebbe questo il caso dell’attuale presidente Jacopo Mazzei(che altrimenti sarebbe rimasto in carica per soli 14 mesi)ed e’ stata ritenuta opportuna, afferma l’Ente, non solo perallineare la durata dei mandati dei consiglieri in carica, maanche per dare continuita’ al progetto di rinnovamentoavviato dal nuovo Consiglio di amministrazione. Il testo e’stato tempestivamente inviato al Ministero dell’economia edelle finanze (MEF) nella sua funzione di Organo diVigilanza, per l’ottenimento della necessaria approvazione.

Il Ministero, afferma l’Ente Cassa, ha fatto trascorrere i 60giorni previsti dalla Legge per il silenzio/assenso ed hainviato una nota interlocutoria alla quale l’Ente Cassa harisposto fornendo le precisazioni richieste. Successivamente,non avendo ottenuta alcuna indicazione dal Ministero, l’EnteCassa ha sollevato formalmente la questione del decorso deltermine per il silenzio/assenso, pur dando disponibilita’ aintervenire per migliorare il testo delle modifichestatutarie proposte, dove fosse possibile, in accordo con lostesso MEF. La risposta del Ministero e’ stata l’assunzionedi un provvedimento in ‘autotutela’, con il quale ha ritenutodi annullare il provvedimento tacito di approvazioneformatosi con il decorso dei 60 giorni. Benche’ i rilieviministeriali riguardino solo cinque profili, a fronte di unarevisione che ha investito la quasi totalita’ dello Statuto,l’annullamento e’ stato esteso all’intero testo. afe/rf/ss

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