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Giovedì 17 gennaio 2013 - 18:48

Fiat: niente accordo su contratto 1* livello, si riprende il 28 (1 Upd)

(ASCA) – Torino, 17 gen – Non e’ stato raggiunto l’accordosul contratto Fiat di primo livello in discussione all’UnioneIndustriale di Torino tra la delegazione aziendale e isindacati metalmeccanici Fim, Uilm, Fismic, Ugl eAssociazione quadri. A quanto si apprende, se per quantoriguarda i 40 euro di aumento del minimo non ci sarebberodifficolta’ insuperabili, la distanza riguarda invece criteridel concetto di ”effettiva prestazione” che la Fiat intendeapplicare per la corresponsione della parte variabile e cheandrebbe a sostituire in tutto o in parte i 103 euro dipremio di competitivita’ erogato fino al mese scorso. Unavoce variabile ma applicata in questi anni, a partire dal1996, con una sorta di automatismo implicito, allageneralita’ dei dipendenti non cassaintegrati.

”Si tratta di una cifra che nella testa dei lavoratori e’consolidata”, ha osservato Roberto Di Maulo, segretariogenerale Fismic che ha anche sollevato il problema dellamancata gradualita’ del premio una tantum, di 600 euro, chenel 2012 e’ stato del tutto escluso a chi non avevatotalizzato un certo numero di presenze. La trattativa e’stata aggiornata al prossimo 28 gennaio. E quindi nessunaumento verra’ erogato nella busta paga di gennaio anche sepotra’ essere recuperato da un eventuale intesa. Per quantoriguarda il premio, scaduto, invece ”L’azienda si riserva dioperare unilateralmente”, ha detto Ferdinando Ulianosegretario nazionale Fim, il sindacato che nel corso delladiscussione avrebbe espresso le maggiori riserve. ”Non abbiamo ravvisato le condizioni per un accordo – haaggiunto Uliano – Nonostante i dubbi di qualcuno, questa e’una trattativa fino in fondo in cui c’e’ la necessita’ ditrovare equilibri sia sugli indicatori che sullequantita”’.

”Non siamo ottimisti”, ha aggiunto Di Maulo. ”Il rammaricoe’ di poter trovare una conclusione che avrebbe fatto partiregli aumenti gia’ nella busta paga di gennaio – ha detto ErosPanicali segretario nazionale Uilm – L’azienda ha detto cheoggi le distanze non erano sanabili. Abbiamo convenuto dirinviare per fare l’affondo finale dopo aver fatto unariflessione sia noi, che principalmente loro. Se l’azienda fail giusto sforzo si puo’ concludere in tempi brevi”.

eg/mau

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