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Mercoledì 16 gennaio 2013 - 10:45

Cambi: euro in forte retromarcia (analisi Fxcm)

(ASCA) – Roma, 16 gen – Se solamente l’altroieri intitolavamoil nostro Morning Adviser ”Supereuro”, ci ritroviamo dopoappena 48 ore a utilizzare un lessico diverso, tanto perusare un eufemismo.

Dopo aver sfiorato l’1,34 il cambio principe Eurodollaroha infatti pesantemente stornato fino a retrocedere suilivelli di venerdi’ scorso ante breakout rialzista. Laspiegazione di questa dinamica non e’ cosi’ immediata; l’euromostra ancora una notevole forza e questo e’ testimoniato dailivelli a cui si trova non solo contro il dollaro americano,ma anche (e soprattutto) contro lo yen piuttosto che con lasterlina e il dollaro australiano verso i quali ha mostrato,dopo due anni e oltre di costante indebolimento, importantifasi di consolidamente e di possibile rialzo. D’altro cantoe’ indubbio che la moneta unica sia rappresentativa diun’area economica che vive problemi enormi che si riflettonoin gran parte delle variabili macroeconomiche, chepuntualmente quando tornano agli onori della ribalta, anchesolo per la percezione degli operatori finanziari neiconfronti di questa o quella dichiarazione, sono in grado dimuovere massicci flussi di liquidita’ necessari perspostamenti cosi’ importanti e veloci dei tassi di cambio. Non ultimo, a questo proposito, e’ stato il Capo dei Ministridelle Finanze dell’Eurozona Juncker il quale si e’ mostratopreoccupato rispetto al recente e crescente apprezzamentodell’euro da egli considerato ”pericolosamente alto”. Cio’,inserito nell’attuale contesto caratterizzato da operatorifocalizzati sul breve periodo, ha contribuito a creare laformula esplosiva per un movimento cosi’ importante e haaccelerato le prese di profitto anche di posizionamentistrategici a favore di euro di medio periodo. Tuttavia, equesto continua a essere un tema fondamentale da oramaiqualche mese, il mercato permane nella sua decorrelazioneladdove le liquidazioni di posizioni lunghe di euro non sisono allineate a quelle delle altre valute ”a piu’ altorendimento”, dell’azionario e delle commodities, rimasti ingran parte in fase di consolidamento dei prezzi piu’recenti.

Ancora protagonista invece lo yen che si e’ rafforzato,ormai da due giorni a questa parte, mettendo a segno ilritracciamento piu’ importante in termini percentuali daquando e’ cominciato il trend rialzista dei cambi che vedonocome seconda valuta la divisa nipponica.

Nonostante continuino ad arrivare dichiarazioni d’intento afavore di una maggiore debolezza di yen e di una lotta senzaprecedenti alla deflazione da parte dei membri del Governo,supportati verosimilmente dal prossimo nuovo Governatoredella Bank of Japan, si e’ avuta la percezione da partedegli investitori che i livelli attuali possano essereritenuti, dai sopracitati policy maker, soddisfacenti nelbreve periodo, sulla base dell’assunto che essi stessivogliano rallentare questo trend caratterizzato da unmomentum cosi’ accentuato. Oggi potrebbe percio’ essere ungiorno cruciale per capire se questa logica si riflettera’ inulteriori vendite o se invece potra’ riprendere il camminoascesista, laddove la giornata resta abbastanza scevra dimarket mover di grosso rilievo.

Il supporto che ieri individuavamo in 1,3350 e’ stato ieriinfranto con forza e ha portato ad approdi precisi sullasoglia psicologica di 1,33 per approfondire poi sul supportotecnico di maggior rilievo a 1,3280 in precedenza punto dirottura del break rialzista. Cio’ non invalida l’importantepercorso al rialzo in atto sul cambio da quasi due mesi, comesi evince da un grafico giornaliero dove la media a 21periodo ancora fornisce direzionalita’ piuttosto marcata. Lostesso indicatore, su un grafico con time frame a 4 ore, e’stata invece perforata al ribasso fornendo cosi’, in aggiuntaal fatto che ci troviamo al di sotto del pivot point, unquadro negativo di breve periodo nel quale il precisosupporto e possibile punto di arresto delle vendite e’costitutio dall’1,3250. Possibile percio’ un tentativo dirisalita fino all’1,33 dove potrebbe verificarsi un pullbackdella media a 21 sull’orario, media che se venisseoltrepassata ci riporterebbe invece ad osservare leresistenze poste in primis a 1,3340 e in estensione a1,3370.

L’ultima volta alla quale abbiamo assistito a due candeledaily negative consecutive, e questo avverrebbe se le venditepermanessero, il cambio ha poi ripreso con forza il rialzocrescendo ancora di due figure. Di per se’ questo importanteritracciamento non va percio’ ad invalidare il quadro bullishdi medio periodo nonostante abbia fallito il raggiungimentodelle aree di target nelle quali ci si aspettava potessearrivare. La divergenza ribassista sul grafico a 4 ore cheieri evidenziavamo si e’ ben sviluppata andando oltre lamedia a 21 periodi, sempre precisa sui retest per rompere alribasso anche l’importante supporot a 88,40. Un pullback suquesto punto, ora resistenza, potrebbe percio’ causareulteriori storni verso l’87,40; un superamento invecepotrebbe essere foriero di un movimento al rialzogiustificato da una buona divergenza rialzista sul graficoorario per approdi a 89. La ripresa tonicita’ di yen e la contestuale debolezza diyen hanno contribuito a ribassi considerevoli su questo corssin grado di violare i piu’ importanti supporti statici unodopo l’altro. Torna percio’ di grande attualita’ il livellodi 116,30 ormai famigerato ritracciamento di Fibonacci al 50%tracciato su un grafico weekly a proiezione della grandediscesa del cambio negli ultimi anni. I punti di resistenzapermangono invece 117,30, 118 e 118,60 e potranno esserelegati ad una rinnovata forza di euro, fermo restano uno yenancora verosimilmente ricomprato.

Aprendo un grafico daily del cable salta subito all’occhiol’estrema precisione della trendline bullish che accompagnala price action dai minimi di inizio Giugno 2012.

E’ proprio di questi minuti il test di questo livellodinamico ora passante per 1,6040 che precede il piu’ cruciale1,60 sotto il quale ampio sarebbe lo spazio al ribasso fino a1,5820. Potrebbero percio’, i livelli attuali, costituireun’ottima opportunita’ di acquisto per prime prese diprofitto sulle prime resistenze a 1,6080. Il superamento diquest’ultimo comporrebbe estensioni long dino a 1,61 e1,6180.

La compressione di volatilita’ di cui ieri accennavamo e’rimasta nella price action di questo cambio, racchiuso oraall’interno di una congestione che trova nel pivot, ancorauna volta, il suo preciso valore mediano. Al momento l’otticadi breve resta long per obiettivi in area 1,06, stando prontia girarsi alla violazione al ribasso di 1,0550 per targetveloci in area 1,0515.

L’indice tedesco e’ finalmente uscito dalla congestioneche lo ha intrappolato per quasi 20 giorni. Precisa e’ statainfatti la rottura del livello di 7690 per approdi,altrettanto puntuali, verso 7640. Possibile ora il pullbackdel livello di breakout per ritorni proprio a 7640.

Nell’ottica di una possibile rinnovata volatilita’, gliapprofondimenti ribassisti riguarderebbero i livelli di 7600e 7555. Sopra 7700 si ritorna invece a guardare, banalmente,il 7750.

(Eventuali pareri, notizie, ricerche, analisi, prezzi, oaltre informazioni contenute in questo documento sono fornitecome commento generale del mercato e non costituiscono unconsiglio personale. FXCM Italia non accetta responsabilita’per qualsiasi perdita o danno, compresi, senza limitazione,qualsiasi perdita di profitto, che potrebbe derivare,direttamente o indirettamente dall’uso o affidamento su taliinformazioni. Il contenuto di questo documento e’ soggetto amodifica in qualsiasi momento e senza preavviso ed e’previsto per il solo scopo di aiutare i trader a prenderedecisioni di investimento indipendenti. FXCM Italia haadottato misure ragionevoli per assicurare l’accuratezzadelle informazioni contenute nel documento, tuttavia, nongarantisce l’esattezza e non accetta alcuna responsabilita’per eventuali perdite o danni derivanti, direttamente oindirettamente dal contenuto o la vostra incapacita’ diaccedere al sito web, per qualsiasi ritardo o fallimentodella trasmissione o la ricezione di eventuali istruzioni oavvisi inviati attraverso questo sito web. Questo documentonon e’ destinato alla distribuzione, o all’utilizzo, da partedi qualsiasi persona in qualsiasi paese in cui taledistribuzione o l’uso sarebbe contrario alla legge o allaregolamentazione). www.fxcm.it.

red/sam/bra

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