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Giovedì 10 gennaio 2013 - 14:58

Credito: Cgia Mestre, boom di prestiti a Stato ed Enti locali

(ASCA) – Roma, 10 gen – Se le imprese private sono semprepiu’ a corto di liquidita’, l’Amministrazione centrale, gliEnti previdenziali, le Regioni ed gli Enti locali, invece,continuano a ricevere il credito con grande generosita’.

Secondo i dati presentati oggi dalla Banca d’Italia – precisala Cgia di Mestre in una nota -, nell’ultimo anno (novembre2012 su novembre 2011) la variazione di crescita e’ statapari al 3,7%. In termini assoluti gli impieghi erogati dalle banche alcomparto pubblico sono aumentati di 9,6 miliardi, mentre trale societa’ non finanziarie e le famiglie produttrici (vale adire le imprese) la contrazione e’ stata del -4,4%, pari a44,4 miliardi di euro in meno. L’amarezza del segretario della CGIA, Giuseppe Bortolussi,e’ molto forte: ”mentre le imprese private italiane avanzanodalla nostra Pubblica amministrazione tra gli 80 e i 90miliardi di euro, le banche cosa fanno ? Privilegianol’Amministrazione centrale e le sue articolazioni locali,tralasciando le necessita’ e le esigenze delle imprese,soprattutto quelle di piccola dimensione. E’ utile ricordareche anche nel nostro Paese i posti di lavoro li creano leaziende private. Se non le aiutiamo, difficilmente potremoevitare un ulteriore aumento del tasso di disoccupazione cheper l’anno in corso e’ previsto all’11,8% e per l’annoventuro e’ stimato al 12,4%”.

La delusione della CGIA assume un tono ancor piu’preoccupante quando Bortolussi afferma: ”In Italia tuttihanno ricevuto piu’ soldi. Le banche hanno aumentato laraccolta ed hanno ottenuto copiosi finanziamenti dalla Bce atassi molto vantaggiosi. Lo Stato non paga i suoi fornitori,riceve sempre piu’ soldi dalle banche e, attraverso l’aumentodella pressione fiscale, nei primi 11 mesi del 2012 haincassato quasi 14 miliardi di euro in piu’ rispetto al 2011.

Purtroppo, gli unici ad essere costretti a tirare la cinghiasono gli imprenditori. Ma che futuro puo’ avere il nostroPaese con questi presupposti ?”.

red/glr

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