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Mercoledì 9 gennaio 2013 - 15:27

Fisco: Cgia, Tares costera’ agli italiani 2 mld piu’ della Tarsu

(ASCA) – Roma, 9 gen – La Tares, che da quest’annosostituira’ la vecchia Tarsu (Tassa asporto rifiuti) e la Tia(Tariffa igiene ambientale), costera’ agli italiani almeno 2miliardi di euro in piu’ (precisamente 1,9 miliardi di euro),e il gettito complessivo a carico dei contribuenti sara’ dialmeno 8 miliardi. E’ l’allarme lanciato dalla Cgia di Mestre, che haelaborato le stime sottraendo dalle spese assunte dallestesse Amministrazioni comunali per la raccolta e losmaltimento dei rifiuti (7 miliardi di euro) le entratederivanti dall’applicazione della Tarsu o della Tia (6,1miliardi di euro). ”La differenza tra i due importi – spiegala Cgia – da’ luogo a 0,9 miliardi di euro; a questa cifra vaaggiunto 1 miliardo di euro circa che viene ottenuto conl’applicazione della maggiorazione di 30 centesimi a metroquadrato prevista dalla Tares a carico del titolaredell’immobile. Questo miliardo e’ stato stimato dallaRelazione tecnica allegata al decreto legge ‘Salva Italia’del 2011”.

”Questi 2 miliardi circa costituiscono l’aggravio che icontribuenti pagheranno in piu’ nel 2013 perche’ con la Tares- spiega l’associazione – il legislatore ha stabilito che inogni Comune le entrate di questa nuova imposta dovrannocoprire interamente la spesa sostenuta per la realizzazionedel servizio. Pertanto, in maniera ancora del tutto’spannometrica’ l’aggravio sara’ di 0,9 miliardi a cui vasommato il miliardo derivate dall’applicazione dello 0,30euro per metro quadrato”. In termini complessivi, sottolinea la Cgia, ”il costodella Tares sara’ almeno di 8 miliardi di euro: 7 derivantidal costo totale del servizio a cui va aggiunto il miliardodi gettito proveniente dall’applicazione dellamaggiorazione.

Si tratta di una cifra approssimata per difetto, poiche’ idati disponibili e registrati dai bilanci comunali noncomprendono i costi dei Comuni che hanno esternalizzato ilservizio”.

”Sia essa tassa o tariffa, quella sui rifiuti ha subito imaggiori rincari – ricorda Giuseppe Bortolussi segretariodella CGIA di Mestre -. Negli ultimi 10 anni la spesa mediaper le famiglie italiane e’ cresciuta del 60,9%. Se nel 2002spendevamo 124 euro nel 2012 l’importo medio ha toccato i 327euro. Ora con la Tares la situazione e’ destinata apeggiorare. Speriamo che i Sindaci stiano molto attenti eintroducano delle misure di esenzione a favore famiglie piu’in difficolta’ al fine di contenerne l’impatto economico”. red-fch/mau

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