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Mercoledì 9 gennaio 2013 - 12:00

Crisi: da Ue piano d’azione per imprenditoria a sostegno ripresa

(ASCA) – Bruxelles, 9 gen – Far ripartire l’imprenditoria perfar ripartire l’Europa. Questo l’obiettivo del piano d’azione”per il sostegno all’impresa e la rivoluzione della culturaimprenditoriale in Europa” messo a punto dalla Commissioneeuropea e dal suo responsabile per l’Industria, AntonioTajani. Il piano, illustrato dallo stesso Tajani, identificanell’insegnamento e nella formazione i fattori chiave per ilrilancio dell’imprenditoria, e prevede sei aree diintervento: accesso al credito (soprattutto per le piccole emedie imprese), assistenza nelle fasi cruciali del ciclovitale dell’impresa, creazione di nuove opportunita’ dibusiness con il digitale, semplificazione del trasferimentodelle proprieta’ aziendali, nuove opportunita’ d’impresa dopoun fallimento, semplificazione amministrativa.

Sul fronte dell’accesso al credito la Commissione Uepropone la creazione di ”un mercato di microfinanza” e lasemplificazione delle strutture di tassazione per permetterealle Pmi di ottenere fondi attraverso investimenti deidiretti. Si pensa mini-bond, forme di finanziamentocollettivo (crowd funding) e prestiti ponte (angelinvestments). Per l’assistenza nei momenti critici serve unmaggior coinvolgimento dello Stato. ”Gli stati membridovrebbero devolvere piu’ risorse per aiutare le nuoveattivita’ a superare i momenti piu’ critici”. In terzo luogosi propone un ”sostegno rafforzato” per l’avvio delleattivita’ sul web, mentre per semplficare i trasferimentidell’attivita’ di impresa l’esecutivo comunitario propone di”espandere i mercati per le aziende e rimuovere le barriereal trasferimento dell’attivita’ di impresa oltrefrontiera”.

Ancora, dato che nel 96% dei casi di bancarotta si deve a”ritardi nei pagamenti o ad altri problemi tecnici”, laCommissione Ue propone di ”spostare l’attenzione sullaquestione della liquidazione dell’impresa al sostegno perpermettere agli imprenditori di superare le difficolta’finanziarie”. In ultima istanza si ribadisce l’impegno aridurre gli oneri amministrativi. Il piano d’azione dellaCommissione europea per l’imprenditoria propone anchefavorire una maggiore educazione imprenditoriale – specie trai piu’ giovani – e di promuovere l’imprenditoria in segmentispecifici della popolazione come donne, anziani e pensionati,immigrati.

”Vogliamo rendere l’imprenditoria un’opzione attraente eaccessibile per i cittadini europei: questo – ha evidenziatoTajani – e’ il messaggio che intendiamo dare con il nostropiano d’azione”. Per il vicepresidente della Commissione Ue”se liberiamo il potenziale imprenditoriale dell’Europapossiamo riporare l’Europa a crescere”. L’imprenditoria, haricordato Tajani, ”con i quattro milioni di nuovi posti dilavoro che genera ogni anno, rappresenta il maggior numeroeuropeo di posti di lavoro” creati complessivamentedall’intero mercato del lavoro.

bne/sam/bra

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