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Martedì 8 gennaio 2013 - 13:34

Findomestic Banca: nel 2012 reddito Lazio ridotto del 2,5% (2Upd)

(ASCA) – Roma, 8 gen – Nel 2012 il reddito del Lazio si e’ridotto del 2,5%, anche se il reddito disponibile pro capiteconferma il divario tra Roma e le altre quattro province. Se,infatti, nella capitale il valore medio e’ di 20.770 euro (aldodicesimo posto tra le province italiane), le altre provincesi allineano alla media del Mezzogiorno passando dai 13.202Euro di Rieti (-1,8%, il calo minore rispetto al 2011) ai13.579 Euro di Viterbo (-2,6%, insieme a Roma il calo piu’alto) . E’ quanto rileva l’osservatorio realizzato daFindomestic Banca e presentato oggi a Roma.

La spesa per l’acquisto di auto nuove ha mostrato unaflessione simile per tutte le province del Lazio. A Roma, conun totale di 936 milioni euro di spesa, il calo e’ stato del21,9% rispetto al 2011. Riduzione piu’ contenuta solo per laprovincia di Latina (-21,4% a 104 milioni), mentre Rieti hafatto registrare la performance peggiore della regione(-27,7% a 29 milioni). Male anche il mercato dell’usato, adifferenza del 2011, che quest’anno mostra cali diffusi tratutte le province: dal -13,1% di Roma (1,277 miliardi) al-14,9% di Rieti (33 milioni). Andamento in controtendenza,come evidenziato, invece per il mercato delle moto, con laspesa in forte aumento soltanto a Roma (+25,9%) per l’impattodel rinnovo del parco scooter da parte di Poste Italiane.

Pesanti contrazioni invece per le altre province conFrosinone in testa a -31% per una spesa pari a 5 milioni Euro(8 milioni nel 2011).

Per volume, la seconda voce di spesa nei bilanci dellefamiglie laziali e’ rappresentata dal comparto mobili, nelquale Rieti registra la contrazione piu’ contenuta (-4,1%)rispetto a Viterbo (-7%) o Latina (-8,2%). Il valore piu’alto di spesa per famiglia e’ invece quello di Frosinonestabilizzatosi a 646 Euro a fronte di una spesa mediaregionale di 597 Euro.

Per quanto riguarda la spesa per l’acquisto dielettrodomestici grandi e piccoli, Roma mostra il secondocalo piu’ contenuto (-6,3% a 259 milioni) dopo Rieti (-4,9% a10 milioni). Viterbo e’ invece la provincia che mostra ilvalore piu’ basso di spesa per famiglia a 129 euro a frontedi una media regionale di 142 euro. Situazione piu’diversificata invece per quanto riguarda le vendite diprodotti di elettronica di consumo, sempre in calo, ma conflessioni che vanno dal -9,8% della capitale al -22,4% diViterbo.

Anche il comparto informatica per le famiglie, che nelcomplesso in Lazio nel 2012 ha registrato una spesa per circa200 milioni Euro, ha riportato cali molto diversi tra leprovince. Rieti, con una spesa complessiva pari a 5 milionieuro, ha subito la contrazione minore (-2,5%), seguita daRoma con un calo del 3,6% e consumi per 155 milioni Euro.

Ultima in classifica e’ Viterbo che registra una riduzionedel 7,5% (9 milioni ).

Per Findomestic Banca inoltre, anche in quest’area glieventi politico – economici degli ultimi anni hannofortemente impattato sul concetto di fiducia, instaurando unmodello piu’ aderente e controllabile dai singoli individui.

Aumenta la fiducia nella sfera privata, nella famiglia, negliamici, nelle comunita’ solidali o in quanti sono in grado difornire aiuto, spesso vicendevole. Si afferma sempre di piu’il concetto che l’unione tra individui puo’ fare ladifferenza.

Per contro, allontanandosi dalla sfera del privato, ForzeArmate, Esercito e Presidenza della Repubblica sono leistituzioni che piu’ godono della fiducia degli abitanti delLazio tra i soggetti degni piu’ affidabili emergono gliscienziati, i giornalisti, gli imprenditori e i comici, percompetenza e capacita’ di innovare, oppure perche’ svolgonoun ruolo di denuncia. Il contesto pubblico e’ in cadutaverticale: rappresenta una realta’ astratta e ”distante”,verso la quale ci si sente impotenti. Tra i soggetti cheperdono fiducia sono da annotare i politici, i professionistidella finanza, gli immobiliaristi e gli agenti di vendita.

In un contesto di fragilita’ socio-economica evidente anchela spesa delle famiglie del Lazio nel 2012 ha subito evidenticontraccolpi. I consumi sono stati fortemente penalizzatidalla dinamica del reddito disponibile. La contrazione dellaspesa e’ intervenuta nonostante la riduzione dellapropensione al risparmio. La tipologia di beni maggiormentesacrificata e’ stata quella dei durevoli, il cui acquisto e’stato rinviato quando non strettamente necessario, aumentandocosi’ la vita media dei beni in dotazione delle famiglie. Nel2012 hanno fatto eccezione l’home comfort e gli smartphones.

Ci si attende che nel 2013 le decisioni di spesa dellefamiglie del Lazio saranno ancora fortemente condizionatedagli effetti della manovra di bilancio e della faserecessiva sul reddito disponibile e che, anche se con unaforte attenuazione rispetto al 2012, la domanda di benidurevoli si manterra’ ancora in moderato calo, non riuscendoquindi ad imboccare un sentiero di recupero delle forticontrazioni degli ultimi anni.

com-ram

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