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Lunedì 7 gennaio 2013 - 15:14

Fiom: Airaudo lascia per il parlamento ma avverte ‘torno presto’

(ASCA) – Torino, 27 gen – Giorgio Airaudo lascia la Fiom perl’avventura in parlamento nelle file del Sel, ma avverte,torno presto. Lo ha detto oggi nel corso del direttivoregionale svoltosi a Torino che ha eletto al suo postoVittorio De Martino.

”Ho intenzione di ritornare – ha detto Airaudo – non houn’altra casa se non quella Cgil, se non quella deimetalmeccanici in Cgil”. E ha precisato: ”Lo dico dasubito, io penso che si possa tornare da umili frati anche sesi e’ usciti da vescovi”.

Airaudo, che e’ un dipendente Fiom, se verra’ elettodeputato – come appare piu’ che probabile in quanto sara’capolista della circoscrizione Piemonte 1 – usufruira’dell’aspettativa. L’ex leader sindacale – si e’ dimessoappena ha accettato la candidatura – vede quindi davanti ase’ un impegno in politica temporaneo, anche se non haspecificato neanche di fronte a una domanda precisa se questovoglia dire una sola legislatura. ”Vorrei preoccuparvi unpo’ – ha detto rivolto ai suoi ex colleghi di sindacato – ionon ho nessuna intenzione di andarmene, penso di essere inprestito temporaneo alla politica rappresentativa, non sonoiscritto a nessun partito e non ho nessuna intenzione diiscrivermi, questo e’ stato chiaro a chi ha fatto laproposta, perche’ oggi non c’e’ un partito a cui potreiiscrivermi”. Nel passato il percorso di andata e ritorno nelsindacato e’ gia’ stato compiuto da Titti Di Salvo, ogginuovamente candidata per Sel in Lombardia. Ad Airaudo, chesegue la scia di altri segretari fiom piemontesi approdati inparlamento (tutti nel Pci e nelle sue evoluzioni), comePietro Marcenaro, Cesare Damiano, Fausto Bertinotti, e piu’indietro Sergio Garavini ed Emilio Pugno, e’ stato regalatoper il suo addio al sindacato un Ipad: ”Ho appena perso ilmio a Roma – ha rivelato Airaudo dal palco rivolto ai circa60 membri del direttivo – e ormai non posso stare piu’ senza.

Sara’ anche un mezzo per mantenere i contatti con voi”.

Secondo il leader della Fiom Maurizio Landini, presente oggialla riunione, l’uscita di Airaudo ”e’ una perdita per laFiom, perche’ Giorgio ha dato un contributo di primo pianoalle battaglie di questi anni. Allo stesso tempo rispetto lasua scelta perche’ ritengo che in una fase come questa illavoro e i problemi delle persone che lavorano tornino adavere una dimensione e una rappresentanza politica. Penso -ha aggiunto – che la distanza che si e’ manifestata tra lepersone e la politica dipenda dalla inadeguata rappresentanzadel lavoro e dei suoi bisogni”. Tra i primi compiti cheLandini indica per il nuovo parlamento quello di una leggesulla rappresentanza: ”Se ci sono accordi separati nelnostro paese e’ proprio perche’ manca una legge di questotipo – ha osservato – non c’e’ una legge che da’ diritto achi lavora di scegliersi i propri delegati e di voare gliaccordi liberamente senza ricatto. C’e’ il problema dicancellare l’art.8 (sulle rsa,ndr) di ripristinare l’art.18(sui licenziamenti individuali, ndr), ma anche una riformadelle pensioni alternativa al taglio che e’ stato fatto, edi una politica industriale”. L’uscita di Airaudo dalsindacato e il passaggio del testimone a De Martino hacomunque incontrato comunque anche qualche critica nel corsodel dibattito di oggi, per la mancanza di una discussionepreventiva e di una candidatura alternativa, preferibilmentedi una donna secondo una sindacalista, e perche’ oggi la Fiomsi indebolisce: ”faccio gli auguri al compagno Airaudo anchese non condivido la sua scelta”, ha invece sottolineato unaltro iscritto. Dal punto di vista organizzativo il ruolonazionale di Airaudo, quello di responsabile auto, sara’ dauna parte affidato a interim al leader Landini, dall’altro restera’ al coordinatore nazionale Michele De Palma che pero’a differenza di Airaudo non entrera’ in segreteria nazionale,cosi’ come avveniva al tempo della guida di Gianni Rinaldini.

Landini ha pero’ sottolineato la necessita’ di dare piu’ pesoalle strutture territoriali a cui affidare responsabilita’nazionali: dalla siderurgia, al costituendo settore dellamobilita’, che raggruppera’ auto e trasporti.

eg/mau/ss

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