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pubblicato il 29/apr/2013 13:35

1* Maggio: a Treviso insieme Cgil, Cisl, Uil, Confindustria, Ance

(ASCA) - Treviso, 29 apr - ''Uniti per il lavoro''.

Lavoratori, imprenditori, associazioni di volontariato. Sara' un primo maggio inedito quello che Cgil, Cisl e Uil Treviso si apprestano a celebrare nel capoluogo della Marca trevigiana. Il corteo si snodera' dalla stazione ferroviaria (ritrovo ore 9.30) a piazza dei Signori, dove gli interventi dei segretari generali delle tre sigle sindacali si alterneranno alle testimonianze di lavoratori e lavoratrici.

Sul palco, accanto a loro, ci saranno tutti i rappresentanti delle associazioni imprenditoriali della provincia: industriali, artigiani, commercianti, agricoltori, cooperative, ma anche il mondo del volontariato.

Queste le categorie invitate: Ance, Unindustria, Confcommercio, Cna, Confartigianato, Coldiretti, Cia, Casartigiani, Confagricoltura, Confcooperative e Confesercenti.

Una presenza, quella del mondo dell'imprenditoria e del volontariato, che i tre segretari di Cgil, Cisl e Uil Treviso, rispettivamente Giacomo Vendrame, Franco Lorenzon e Antonio Confortin, questa mattina, nel corso della conferenza stampa di presentazione della Festa del Lavoro a Treviso, hanno spiegato cosi': ''E' la naturale espressione di un lavoro che da anni portiamo avanti tutti assieme nell'interesse dei lavoratori e delle aziende: non esiste lavoro senza impresa e non esiste impresa senza lavoro. I ruoli rimangono distinti, ma gli obiettivi, oggi piu' che mai, sono comuni. La festa del primo maggio quest'anno sara' caratterizzata da un forte richiamo alle ragioni del lavoro e dell'impresa e alle necessita' di rilanciare quella fase espansiva senza la quale saremo destinati a ripartire solo la miseria''.

''La crisi - affermano i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil Treviso - sta producendo effetti sul lavoro e sulla coesione sociale che possono diventare irreversibili. La disoccupazione aumenta ogni giorno, i redditi dei lavoratori e dei pensionati sono in calo e la poverta' sta raggiungendo il nostro territorio come mai avvenuto prima d'ora''.

Il 2012 si e' chiuso con quasi 8.000 lavoratori licenziati in provincia di Treviso, con una media di 656 ingressi in mobilita' al mese, una crisi aziendale al giorno e un livello di sofferenza elevato soprattutto nelle piccole imprese della Marca. 25 mila i disoccupati nel 2012, con un tasso di disoccupazione che si e' attestato attorno al 7%.

fdm/sam/

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