lunedì 27 febbraio | 19:48
pubblicato il 08/set/2014 13:27

* Squinzi: non servono misure una tantum per sbloccare il Paese

Serve progetto medio-lungo, non un provvedimento (ASCA) - Bologna, 8 set 2014 - Per sbloccare il Paese e rilanciare l'economia italiana non basta un "provvedimento" o "misure una tantum". Occorre, secondo il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, un "progetto di medio-lungo periodo". "Sbloccare l'Italia - ha spiegato Squinzi nel suo intervento all'assemblea di Unindustria Bologna - significa avere un progetto di medio-lungo periodo per il Paese, adottare una serie di misure coerenti e fare in modo che queste si traducano in comportamenti". Infatti "non si puo' pensare che questo obiettivo si possa raggiungere con un solo provvedimento o operando su un solo tema". "Il tema delle risorse per rimettere in moto la crescita - per il presidente di Confindustria - rimane uno dei nodi fondamentali".

In ogni caso "noi non abbiamo bisogno di misure una tantum", ma "abbiamo bisogno di una linea che sforni a getto continuo innovazione pubblica e privata".

Pat

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Alitalia
Alitalia: liquidità al limite, tagli potrebbero salire a 400 mln
Generali
Intesa SanPaolo vola in borsa dopo no a Generali: mercato approva
Borsa
In bilico fusione Lse-Deutsche Borse, nodo mercato titoli Stato
Ue
Regioni: Lombardia la più competitiva in Italia, 143esima in Ue
Altre sezioni
Salute e Benessere
Malattie rare, Scaccabarozzi: 560 farmaci in sviluppo nel mondo
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Premio Ercole Olivario, in gara 174 etichette da 17 Regioni
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
E.ON:Per 6 italiani su 10 ideale per la casa è l'energia solare
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Fisica, Masterclass: 3000 studenti alla scoperta delle particelle
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech