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pubblicato il 08/set/2014 13:27

* Squinzi: non servono misure una tantum per sbloccare il Paese

Serve progetto medio-lungo, non un provvedimento (ASCA) - Bologna, 8 set 2014 - Per sbloccare il Paese e rilanciare l'economia italiana non basta un "provvedimento" o "misure una tantum". Occorre, secondo il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, un "progetto di medio-lungo periodo". "Sbloccare l'Italia - ha spiegato Squinzi nel suo intervento all'assemblea di Unindustria Bologna - significa avere un progetto di medio-lungo periodo per il Paese, adottare una serie di misure coerenti e fare in modo che queste si traducano in comportamenti". Infatti "non si puo' pensare che questo obiettivo si possa raggiungere con un solo provvedimento o operando su un solo tema". "Il tema delle risorse per rimettere in moto la crescita - per il presidente di Confindustria - rimane uno dei nodi fondamentali".

In ogni caso "noi non abbiamo bisogno di misure una tantum", ma "abbiamo bisogno di una linea che sforni a getto continuo innovazione pubblica e privata".

Pat

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