lunedì 20 febbraio | 00:51
pubblicato il 16/set/2014 13:00

* Csc: peggiora deficit/Pil, al 3% nel 2014 e al 2,9% nel 2015

"Continua a lievitare" il debito pubblico (ASCA) - Roma, 16 set 2014 - Peggiorano i conti pubblici italiani.

Secondo il Centro Studi di Confindustria, il deficit pubblico si mantiene entro i limiti imposti dai vincoli europei sia quest'anno che il prossimo: 3% del Pil nel 2014 e 2,9% nel 2015.

Il peggioramento del deficit rispetto alla previsione di giugno degli economisti di viale dell'Astronomia (2,9% del Pil quest'anno e 2,5% il prossimo) e' spiegato da "una dinamica del Pil nominale sensibilmente piu' bassa" rispetto a quanto precedentemente stimato.

Il debito pubblico in rapporto al Pil "continua a lievitare": 137% nel 2014 (132,6% nel 2013) e 137,9% nel 2015.

Per i conti pubblici non si tratta di un "vero peggioramento, ma del riflesso del quadro congiunturale", ha osservato il Csc.

L'indebitamento netto strutturale scende l'anno prossimo a un ritmo adeguato (dall'1% del Pil del 2014 allo 0,6%).

Il saldo primario e' stimato al 2,1% del Pil nel 2014 (dal 2,2% del 2013) e al 2% nel 2015, inferiore rispetto alle stime di giugno (2,3% e 2,6%). In termini strutturali rimarra' fermo al 4,2% del Pil quest'anno e il prossimo.

Mlp

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