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Venerdì 14 febbraio 2020 - 22:16

Wall Street chiude contrastata, pesano incertezze su virus Cina

Indici chiudono settimana in rialzo
Wall Street chiude contrastata, pesano incertezze su virus Cina

New York, 14 feb. (askanews) – Gli indici a Wall Street hanno terminato contrastati, con il Nasdaq che ha chiuso su nuovi massimi. Se da un lato i listini hanno tratto forza da una serie di dati macroeconomici migliori delle attese, dall’altro sono stati penalizzati dai timori legati al coronavirus in Cina.

Per il secondo giorno di fila, Pechino ha modificato i dati sull’epidemia diffusi in precedenza. Ieri, il governo cinese ha riportato un’impennata nel numero dei decessi e dei contagiati nella provincia di Hubei, l’epicentro dell’epidemia, che ha attribuito a una nuova metodologia di conteggio, mentre oggi ha ridotto il numero di decessi di 108, sostenendo di aver erroneamente conteggiati i morti due volte. Parlando ieri, il consigliere della Casa Bianca, Larry Kudlow, ha detto che gli Usa sono “delusi” dalla chiusura e mancanza di trasparenza da parte di Pechino.

Le notizie dalla Cina hanno anche avuto la meglio su una serie di trimestrali migliore delle attese, in particolare quelle di Expedia e Nvidia. Circa il 72% delle aziende quotate sull’S&P 500 che hanno già pubblicato le trimestrali, hanno battuto le previsioni di Wall Street.

Intanto sul fronte macroeconomico, i prezzi all’importazione a gennaio e la fiducia dei consumatori per il mese di febbraio hanno superato le attese degli analisti. Mentre sia le scorte delle aziende che le vendite al dettaglio che la produzione industriale sono risultate in linea alle previsioni.

Il petrolio continua a salire in vista di un probabile ulteriore taglio della produzione da parte dell’Opec+ per far fronte al calo della domanda da parte della Cina, che è il più grande importatore di prodotti petroliferi del mondo. Il contratto Wti a marzo sale dello 0,54% a 51,70 dollari al barile.

Il Djia ha perso 25,23 punti, lo 0,09%, a quota 29.398,08. L’indice delle 30 blue-chip ha però guadagnato il 2,2% per la settimana. L’S&P ha aggiunto 6,22 punti, lo 0,18%, a quota 3.380,16 e ha messo a segno un +1,6% da lunedì. Mentre il Nasdaq è avanzato di 19,21 punti, lo 0,20%, a quota 9.731,18. L’indice a forte connotazione tecnologica è salito dell’1,0% durante la settimana.

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