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Venerdì 17 maggio 2019 - 17:22

Trump rinvia di 6 mesi decisioni su dazi contro auto Ue e Giappone

Più tempo ai negoziati, non accende altri due fronti di conflitto
Trump rinvia di 6 mesi decisioni su dazi contro auto Ue e Giappone

Roma, 17 mag. (askanews) – Come da attese il presidente Usa Donald Trump evita di aprire altri due fronti sulle dispute commerciali, che hanno appena visto inasprirsi il confronto con la Cina. L’amministrazione statunitense ha infatti annunciato che intende rinviare di sei mesi il termine entro cui decidere se imporre dazi su auto e componentistica per l’auto importate da Unione europea e Giappone, in base ad una procedura che tutela la sicurezza nazionale.

Più tempo ai negoziati quindi, che verranno condotti dal rappresentante al Commercio Robert Lighthizer puntando a “intervenire sulle minacce di svantaggio” sulla sicurezza nazionale. Secondo il governo Usa infatti la superiorità dell’apparato di Difesa dipende anche dalla competitività dell’industria dell’auto e dalle attività di ricerca e sviluppo che genera.

Trump potrà in ogni caso procedere all’imposizione dei dazi nei prossimi mesi di trattative. Oppure “se non verranno raggiunti accordi entro 180 giorni”, ha precisato la portavoce capo della Casa Bianca, Sarah Huckabee Sanders.

Resta l’obiettivo del presidente Usa di ridurre le importazioni e il deficit commerciale. Ma evidentemente Washington non ritiene di mettere sullo stesso piano le dispute con Ue e Giappone con quella con la Cina. Nelle ultimissime settimane il quadro dei negoziati con Pechino è sembrato subire netti deterioramenti, dopo che una marcia indietro cinese su precedenti impegni ha visto gli Usa far scattare aumenti dei dazi precedentemente sospesi e la Cina controbattere con dazi di rappresaglia su altri beni Usa.

Nel frattempo, secondo indiscrezioni di stampa, Washington sarebbe su punto di rimuovere i dazi su acciaio e alluminio importati da Canada e Messico, puntando a raggiungere l’accordo quadro sul commercio tra Paesi del Nord America.

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