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Martedì 19 marzo 2019 - 21:47

Itaca: Musica ed enogastronomia per speranza oltre disagio psichico

Evento Musical...mente a Roma
Itaca: Musica ed enogastronomia per speranza oltre disagio psichico

Roma, 19 mar. (askanews) – Grande partecipazione a Musical…Mente, la serata di musica, enogastronomia e solidarietà promossa stasera nella Capitale dall’Associazione per la Salute Mentale Progetto Itaca Roma, presso la suggestiva cornice della Caserma Salvo d’Acquisto, gentilmente concessa dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Generale Giovanni Nistri. Raggiunto l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema del disagio psichico, diffondendo il messaggio di speranza che riprendersi la vita è possibile e cambiando la cultura ancora dominante di pregiudizio intorno alla malattia mentale. Il ricavato è andato in favore dell’Associazione, che offre programmi gratuiti di informazione, prevenzione, supporto e riabilitazione, finanziati esclusivamente attraverso donazioni, rivolti a persone con disturbi della Salute Mentale e alle loro famiglie.

La serata si è aperta con il Maestro Vasco Barbieri, il quale si è esibito al pianoforte intuitivo, progetto di musicoterapia usato come mezzo di riscatto e inclusione del diverso dopo un trauma cranico infantile, e ha eseguito alcuni brani dal suo album “The turtle”, accompagnato dai musicisti Fernando Alba e Luciano Zanoni. A seguire la rinomata Red Pellini Gang con il suo Jazz e il Presidente di Progetto Itaca Roma, Antonio Concina, che si è esibito al pianoforte. Per concludere, il prelibato buffet per gourmand servito da California Catering e la degustazione dei vini delle premiate Cantine dei Feudi di San Gregorio. Presenti in sala anche alcuni Soci/Utenti seguiti da Progetto Itaca Roma, che si sono occupati del servizio d’ordine.

L’impegno dell’Associazione si inserisce in un contesto globale in cui la situazione della Salute Mentale sta peggiorando, con malattie mentali e neurologiche in aumento e la depressione al primo posto, senza distinzioni di tipo socioeconomico, come dichiarato a febbraio a Trieste dalla stessa Dévora Kestel, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e di Uso di Sostanze presso l’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS). Secondo i dati già diffusi dall’Agenzia, la metà dei disturbi mentali inizia a 14 anni, ma nella maggior parte dei casi non viene rilevata o sottovalutata, con il suicidio a rappresentare la seconda causa di morte tra i giovani di 15-29 anni. Sono invece oltre 800mila gli italiani in cura ogni anno per disturbi psichiatrici, per un totale di circa 12 milioni di prestazioni sanitarie erogate.

Sempre secondo i dati OMS, per la Salute Mentale l’Italia stanzia procapite 75,5 euro, con una spesa dello Stato pari al 3,5% di quella sanitaria totale. Dato che sale al 3,6% nel Lazio[3], comunque lontano dalla soglia minima del 5% cui si erano impegnate le Regioni con un documento sottoscritto all’unanimità da tutti i Presidenti nel 2001 e ben lontano da altri Paesi europei come Germania, Inghilterra o Francia in cui oscilla attorno al 10-15%.

L’attività principale di Progetto Itaca Roma è rappresentata dal centro di reinserimento socio-lavorativo Club Itaca Roma, struttura diurna non sanitaria, gestita con la formula del circolo, dove persone con disagio mentale grave, “facilitate” dallo Staff, trascorrono le giornate organizzate in unità di lavoro, secondo il modello di riabilitazione non clinica Clubhouse International, riconosciuto dalla stessa OMS come il più efficace evidence-based su scala globale, il migliore per riacquistare una vita più salutare e lunga. Sono 90 i giovani Soci/Utenti finora accolti, di cui 40 hanno già avuto esperienze occupazionali presso imprese esterne (15 dei quali assunti a tempo indeterminato).

«Grazie a tutti coloro che hanno partecipato a questa serata, sostenendo il nostro impegno concreto per restituire la dignità e una vita piena alle persone con disagio psichico, secondo la nuova concezione di Salute Mentale stabilita ormai più di 40 anni fa in Italia dalla Legge Basaglia, che decretò la chiusura dei manicomi – ha dichiarato Antonio Concina, Presidente di Progetto Itaca Roma – Per farlo è necessario affiancare ai servizi sanitari dedicati sistemi integrativi socio-riabilitativi che riducano la cronicizzazione del disturbo mentale, così come realizzato con i nostri programmi “patient-centricity” a basso costo e alta efficacia rappresentati dai corsi Famiglia a Famiglia della NAMI (National Alliance on Mental Illness, ndr) e dal modello Clubhouse International® adottato dal Club Itaca Roma”.

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